Paternicum, parla IL DS Coviello: “Non ci poniamo limiti.”

“La nostra squadra è in corsa su tutti i fronti, proveremo a raggiungere i nostri obbiettivi.”

Viaggio nel mondo del Paternicum, squadra della Val D’Agri che milita per il quarto anno consecutivo nel campionato di Promozione, ma pronta a fare il salto di categoria per la prima volta nella sua storia.

Ci ha concesso un’intervista il giovane DS Rossoblù Leonardo Coviello, con il quale abbiamo analizzato l’inizio di stagione della squadra valligiana, al quarto posto in classifica e con una semifinale di Coppa Italia di Promozione da disputare contro l’Oraziana Venosa.

“Salve Leonardo, a questo punto della stagione, si aspettava il Paternicum al quarto posto o vede il bicchiere mezzo pieno?”

“Ringrazio innanzitutto la redazione della Nuova…A dir la verità, dopo otto giornate di campionato, su 24 punti disponibili, mi sarei aspettato qualcosa in più rispetto i 15 conquistati per il gioco espresso ed aver dominato alcune gare, come la difficilissima trasferta a Bernalda contro l’Elettra Marconia, finita però in parità, ma c’è da dire che, con una squadra completamente nuova, era difficile avere sin da subito dei meccanismi consolidati tra i giocatori della rosa.”

“Il Paternicum viene da un magico ottobre: 5 successi ed un pareggio maturato a Banzi; se potesse tornare indietro, quale partita sceglierebbe di rigiocare?”

“Beh, senza dubbio sceglierei il match interno che abbiamo perso con l’attuale prima della classe San Cataldo, è stata una gara in cui siamo scesi in campo senza la giusta attenzione, sottovalutando l’avversario, e concedendo il pallino del gioco agli ospiti anziché provare a fare la partita.”

“Soffermandoci sul San Cataldo, come si spiega il crollo interno della capolista domenica scorsa sul campo del Miglionico, penultimo in classifica?”

“La formazione del Miglionico, partendo in ritardo con la campagna acquisti, ha finalmente raggiunto un equilibrio, e questo ci dimostra che non bisogna assolutamente guardare la classifica e giocare tutte le gare con la cattiveria ed il piglio giusto per portare a casa la vittoria.”

“Parlando appunto di ogni gara simile, teme che la squadra possa sottovalutare domenica il modesto Avigliano?”

“No, la squadra sta preparando bene la gara e sa che affronterà una squadra vogliosa di riscatto, con un allenatore come Santagata capace di trasmettere ai suoi un atteggiamento combattivo come d’altronde lo era il suo Anzi lo scorso anno.”

“Ci saranno delle rotazioni in vista dell’importantissima seminifinale di Coppa di mercoledì al “Taddeo” contro l’Oraziana Venosa? È la squadra che avresti preferito uscisse dall’urna?”

“No, scenderà in campo la miglior formazione possibile, e come comunicato anche da mister Cirigliano ai ragazzi, si lavorerà sempre partita per partita. Forse è la squadra che conosciamo di più, ma allo stesso tempo l’avrei evitata volentieri; il DS Caggianelli ha allestito una rosa di tutto rispetto, con un mix di giocatori di esperienza, due su tutti Cilumbriello e Malagnino, e giovani altrettanto validi.”

“Passiamo alla rosa del Paternicum, costruita da lei durante l’estate grazie alla disponibilità economica offerta dal presidente Donato Russo: E’ soddisfatto del suo operato, oppure ha qualche rimpianto?”

“E’ stata una campagna acquisti molto impegnativa, dove è inutile nascondervi che siamo stati in contatto con diversi calciatori di categoria superiore come l’attaccante del Melfi Carmelo Nardozza, gli ex centrocampisti del Policoro  e Lavello Giordano Tadeo e Luigi Pietragalla, ma anche il forte difensore, ex Real Metapontino, Rocco Ripoli. Sono ugualmente soddisfatto perché abbiamo costruito una rosa valida, cercando di soddisfare le richieste del nostro allenatore, garantendogli almeno due giocatori per ruolo.”

“Come mai vi siete privati di Di Sanza, che con la vostra maglia ha segnato 11 gol in altrettante partite, ma anche quest’anno si sta dimostrando un vero e proprio bomber con 10 gol segnati tra campionato e coppa nella sua seconda esperienza alla Sarcangiolese?”

“Il 2019 per Di Sanza si sta rivelando uno dei suoi migliori anni dal punto di vista realizzativo poiché in Basilicata, soltanto Gerardi, Serritella e Campisano hanno segnato di più nell’anno solare. La separazione con l’attaccante di Policoro è stata consensuale per problemi logistici, ma siamo rimasti in buonissimi rapporti, tanto è vero che ci sentiamo quasi tutti i giorni telefonicamente.”

“Quale giocatore in particolare vorrebbe che vestisse la maglia rossoblù?”

“Guardando la classifica marcatori del campionato di Promozione, ed essendo stato ad un passo dal suo acquisto, saltato soltanto per motivi lavorativi, direi su tutti Ruben Vaccaro del San Cataldo, perché avremmo sottratto una pedina fondamentale ad una diretta concorrente al titolo.”

“Facendole una domanda personale, come le è nata questa passione per il ruolo da DS, lei che tra l’altro è un 1995?”

“Ho chiesto al presidente Russo cinque anni fa di entrare in società, ed è stato anche l’anno in cui dalla prima categoria siamo passati alla Promozione, ho voluto dare il mio contributo per mettere in discussione le mie competenze e portare quel tocco di professionalità che teneva ancora distante la squadra dalla mentalità ed organizzazione che ha in questo momento, paragonabile ad i top club di Eccellenza.”

“Quindi dalle sue parole si intuisce chiaramente il desiderio di voler portare a casa i titoli disponibili…è così?”

“Noi non ci poniamo limiti e puntiamo forte all’Eccellenza diretta, vincendo il campionato, senza dover passare per i playoff che tanto amaro in bocca hanno lasciato lo scorso campionato, ma allo stesso tempo ci auguriamo di arrivare in finale di Coppa Italia ed ovviamente vincerla. Siamo in piena corsa su entrambi i fronti, gli obbietivi prefissati ad inizio stagione sono quelli, proveremo a raggiungerli per regalare una grande gioia alla nostra comunità che sta rispondendo presente fino ad ora alle gare interne.”

“Ritornando alle potenzialità che la rosa offre, ha mai visto in campo il suo undici ideale?”

“Io ho allestito una rosa altamente valida in tutti i ruoli e posizioni, ma scegliere gli undici che vanno in campo ed il modulo con cui sono schierati non è assolutamente mia competenza, ma allo stesso tempo mi fido ciecamente del lavoro svolto dal nostro mister ed il suo staff.”

“Abbiamo notato la presenza sugli spalti a Roccanova dei difensori Giovanni Dianò ed Alessandro Marchesano…come mai non erano a disposizione?”

“Le condizioni di Alessandro sono ancora da valutare, è uscito malconcio dal match di mercoledi, e si sospetta una possibile rottura del legamento crociato, incrociamo le dita e speriamo che arrivi un responso negativo. Per quanto riguarda Giovanni Dianò, infortunatosi a Viggiano un mese fa circa, gli esiti hanno evidenziato la lesione del legamento crociato, ma fortunatamente curabile con la terapia conservativa che lo terrà lontano dal campo al massimo fino a fine dicembre.”

“Parlando di un under più che promettente del Paternicum, ovvero Daniele D’Elia, eletto miglior terzino della Basilicata lo scorso anno, che futuro auspica a questo ragazzo?”

“Io gli dico tutti i giorni di allenarsi seriamente e fare una vita regolare, ma il consiglio più grande che gli ho dato è quello di non bruciare le tappe, e se realmente dovesse meritarlo, nessuno gli vieterebbe di andare a giocare in categorie superiori per dimostrare le sue capacità, ma allo stesso tempo non mi spiego perché un ragazzo così preparato a livello atletico, tecnico e tattico, dopo aver giocato tutte le partite del campionato precedente da titolare, finendo quasi sempre tra i migliori in campo e ricevendo i complimenti degli avversari, non sia riuscito a trovare spazio nella rappresentativa Juniores under 18 lucana dove, a parere di tutti, non ci fossero giocatori più bravi nel suo ruolo. Mi auguro che possa diventare un punto di riferimento della rappresentativa quest’anno insieme al nostro promettente portiere Fiore.”

“Facendo dei pronostici, chi vincerà i campionati di Eccellenza, Promozione e i due gironi di Prima?”

“Per quanto riguarda l’Eccellenza, per me la spunterà il Rotonda, per scaramanzia non rispondo a riguardo della Promozione, mentre nei due gironi di Prima Categoria la spunteranno il Cittadella Potenza nel girone A, e nel girone B il Bernalda, in quest’ultimo milita il Tramutola, a cui auguro almeno di disputare i playoff.”

“Chi, secondo lei, sarà decisivo nel match di domenica?”

“Il nostro centravanti Flavio Lobosco.”

 

MARCO QUAGLIANO

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