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Calcio: Conference League, Champions e play-off ancora da disputare


Il mese di maggio segna la conclusione di una stagione sportiva importante, per quanto riguarda il calcio professionistico. Ed è tempo di verdetti e di sfide assolutamente da non perdere, sia in campo nazionale che internazionale.

Finale di Conference League per la Roma targata Mourinho

La Roma di José Mourinho ha ottenuto il pass per la finale della prima edizione di Conference League, contro gli olandesi del Feyenoord, formazione di Rotterdam che torna a disputare una finale dopo più delle vent’anni dall’ultima volta. Era infatti il 2002 quando il Feyenoord batteva in finale di Coppa UEFA (ora Europa League) il Borussia Dortmund. Formazione di caratura e dimensione interazionale, a differenza della Roma, che ha comunque disputato due finali di Coppa dei Campioni e di UEFA tra gli anni ottanta i novanta, il Feyenoord conta nel proprio palmares anche una Champions League e una Coppa Intercontinentale vinte però negli anni settanta. Prima di disputare questa nuova competizione, ha calcato le scene internazionali oltre quaranta volte, con 17 partecipazioni alla Champions League/Coppa dei Campioni e 23 in Coppa Uefa/Europa League. La Conference League per quanto ci riguardi da vicino non è però l’unica competizione che verrà disputata in campo internazionale durante il mese di maggio.

La finale di Champions tra Real Madrid e Liverpool

L’ultima volta che una formazione italiana disputava una finale di Champions League risale al 3 giugno 2017. In scena c’era la Juventus di Massimiliano Allegri contro il Real Madrid di Zidane. La partita terminò con un largo 4-1 a favore dei Blancos, ottenuto in rimonta, dato che dopo la prima rete di Ronaldo per il Real aveva pareggiato Mandzukic per i bianconeri. Per tornare a parlare invece di una finale vinta bisogna riavvolgere ulteriormente il nastro fino all’anno del celebre triplete dell’Inter di José Mourinho. Era il 2010 e quella resta al momento l’ultima vittoria di una squadra italiana di club in un contesto europeo. Oggi vediamo come il Real Madrid di Carlo Ancelotti e il Liverpool di Jurgen Klopp abbiano dimostrato di essere le due squadre pretendenti per una competizione che sta diventando sempre più difficile, in termini di tasso tecnico, agonistico e di formazioni che si stanno succedendo. Nuovamente il Manchester City di Pep Guardiola è arrivato in semifinale e si è dovuto arrendere di fronte a una squadra e a un club con una vocazione maggiormente europea e vincente.  Finale di stagione anche per i siti di scommesse dedicati al calcio e in particolare alla Champions e alle altre competizioni europee per quel che concerne il 2021-2022.

Ancelotti vs Klopp: due modi vincenti di intendere il calcio moderno

Per il Liverpool di Klopp invece questa finale rappresenta una rivincita, rispetto alla sfida di quattro anni fa. Una gara che stavolta vede se possibile proprio i Reds come favoriti rispetto al Real Madrid che se è vero che vanta 13 vittorie su 16 finali disputate, è anche una squadra che non arriva a giocarsi la coppa dalle grandi orecchie ormai da quattro stagioni. Il Liverpool invece con la finale vinta nell’anno 2018-2019 è sicuramente sulla carta l’avversario più ostico per gli uomini di Ancelotti. I Blancos sono però guidati da un reparto d’attacco di tutto rispetto dove proprio in questa competizione Vinicius Jr. e soprattutto Karim Benzema, hanno dimostrato tutto il loro potenziale offensivo. Il Liverpool dal canto suo è una squadra più coesa che gioca un calcio corale e totale e che è tornata a essere competitiva prima in Europa e poi in Premier League. Si tratta quindi della miglior finale possibile che segna il momento conclusivo per la stagione calcistica.

Serie B: dopo la regular season è tempo di spareggi con i playoff e i playout

Per quanto riguarda il campionato italiano cadetto di serie B, dopo la conclusione di regular season sono arrivati i verdetti e anche il calendario inerente a playoff e ai playout. Si giocano la permanenza in serie B il Vicenza e il Cosenza, nel solito doppio confronto. Alessandria, Crotone e Pordenone sono invece già retrocesse in serie C. Festa promozione per il Lecce di Marco Baroni e la Cremonese di Fabio Pecchia, che premiano il lavoro di due gruppi di giocatori che hanno dato tutto per ottenere il pass al campionato di serie A della stagione 2022-2023. Più complessa la situazione dei playoff con diverse squadre rimaste ancora in corso per un posto in massima divisione. Si giocano infatti la serie A Ascoli-Benevento e Brescia-Perugia, partendo con un turno in più, mentre le vincenti di queste sfide dovranno poi vedersela contro il Pisa e il Monza. Sei formazioni per un solo posto disponibile è il risultato di questa regular season, dove trovano un po’ di rimpianti le stagioni di Pisa e Brescia su tutte, che avevano disputato un grande girone d’andata. Da stabilire però chi si giocherà la finale e quindi l’accesso in serie A.

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