Sport

Acerenza, Martino, Landi: i talenti emergenti dello sport lucano



Basilicata terra di mari, laghi, valli e foreste. Ma non solo. Negli ultimi anni il territorio lucano è balzato alle cronache nazionali per aver dato le origini ad alcuni dei talenti più importanti dello sport azzurro. E oggi parleremo proprio di tre di loro: Domenico Acerenza, promessa del mezzofondo natatorio, Giovanni “laurisciano” Martino, professionista del poker sportivo e di Aristide Landi, giovane cestista nelle file della Virtus Roma.

Domenico Acerenza nasce a Potenza il 19 gennaio 1995 e trascorre gli anni della gioventù a Sasso di Castalda, piccolo paesino di 800 abitanti dove si innamora del nuoto. Un ambiente piccolo, quello della provincia lucana, che non gli impedirà di farsi notare dal Circolo Canottieri Napoli che lo tessera in giovane età sotto consiglio del tecnico Lello Avagnano.

Sotto la guida di Avagnano, Acerenza inizia la carriera internazionale nella nazionale Junior piazzandosi 13° nei 1500 metri stile libero e 16° negli 800 metri negli Europei di categoria del 2013. Dopo le prime esperienze di alto livello, l’ambizioso lucano vuole compiere il salto di qualità e per farlo decide di seguire le orme dei suoi idoli Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri: si traferisce così al Centro Federale di Ostia per farsi allenare da Stefano Morini, il tecnico che ha portato i due azzurri ai trionfi olimpici e mondiali.

Sarà una scelta che pagherà. Acerenza esplode definitivamente ai Campionati Italiani Assoluti del 2018: nei 400m chiude in 3’46″27, record personale, miglior prestazione europea dell’anno e quarto crono mondiale. Un risultato incredibile a cui si aggiungono due secondi posti dietro la leggenda Paltrinieri negli 800m e nei 1500m.

Sull’onda dell’ottimo momento di forma degli assoluti, Acerenza debutterà nella nazionale maggiore piazzandosi decimo nei 1500m agli Europei di vasca corta di Copenaghen. Ai successivi Giochi del Mediterraneo arriverà anche il record personale nella gara più lunga in corsia: un 14:55,44 che farà di lui il sesto italiano nella storia a scendere sotto il muro dei 15 minuti.

Arriva da Lagonegro Giovanni Martino, conosciuto nel mondo del poker come “laurisciano”. Attivo sia online che nei tornei live, il lucano è uno dei talenti emergenti della disciplina a livello nazionale. L’approccio al mondo del Texas Hold’em è quello classico: le prime partite amatoriali tra amici, qualche partecipazione ai tornei sul web più piccoli e una passione che cresce di mano in mano.

Una passione che in breve tempo, grazie a studio e applicazione giornaliera, diventa una professione a tempo pieno. E i risultati non tardano ad arrivare. Tra il 2015 e il 2016, Martino è impegnato nei tornei dal vivo dove ottiene due piazzamenti nei Main Event delle Italian Poker Series e dell’Italian Poker Open Special 21 di Campione d’Italia.


Farà ancora meglio nel biennio 2017/2018. Nelle ultime due annata agonistiche il grinder di Lagonegro balza agli onori delle cronache pokeristiche prima per la vittoria nel Sunday Special di PokerStars, uno dei tornei più importanti del panorama online, e poi per il secondo posto nel Mini Thursday Thrill. Non saranno gli unici piazzamenti di prestigio: in bacheca ci sono anche un ottimo undicesimo posto nel torneo No Limit Hold’em ICOOP-06 e una piazza d’onore nel Night On Stars organizzato dalla Casa della Picca Rossa. Un giocatore estremamente meticoloso e ambizioso, Martino, che ha un sogno nel cassetto: quello di conquistare un torneo alle World Series of Poker di Las Vegas e di garantirsi la partecipazione agli eventi più importanti grazie ai guadagni ottenuti online. La speranza è quella di percorrere la stessa strada di Ramon Colillas, vincitore a gennaio del PSPC e partito proprio dagli Spin & Go sul web per conquistare le vette del poker internazionale.

Aristide Landi è uno dei giovani più interessanti del basket italiano. Nato a Potenza nel 1994, entra fin da giovanissimo nelle file di una delle società più importanti della pallacanestro nazionale: la Virtus Bologna. Con le V Nere si toglierà anche la soddisfazione di esordire nel massimo campionato, collezionando otto presenze nella stagione 2012/2013. Ma è con i pari età che il lucano fa la differenza, tanto da essere eletto MVP delle finali Under-19 sia nel 2012 che nel 2013, entrambe chiuse con la vittoria del titolo italiano.

Chiusa la positiva esperienza con la Virtus, Landi è pronto per il professionismo. Le prime esperienze sono ancora a Bologna, questa volta sponda Fortitudo, e a Mantova. A giugno 2016, il passaggio definitivo alla Pallacanestro Trieste.

Con la casacca alabardata, il pivot di Potenza inizia a trovare minuti importanti in quintetto e chiude la prima parte di stagione con 8.5 punti di media a partita. La sfortuna però è dietro l’angolo e si manifesta con una lesione al menisco che lo costringe a un lungo stop. Ma Landi non si abbatte e riesce a rientrare in tempo per i playoff dove realizza quasi 5 punti di media in quindici minuti di utilizzo.

Nell’estate del 2016 il passaggio alla Virtus Roma, squadra in cui il lucano milita ancora oggi. Nella capitale Aristide è tornato a crescere e ha prodotto le due migliori stagioni in carriera, chiudendo entrambe le annate in doppia cifra di media (10.4 e 11.7 punti) e toccando i massimi anche alla voce rimbalzi (5.9 e 4.8) e valutazione totale (9.9 e 11.7). Numeri in crescendo anche in questa stagione in cui il centro di Potenza viaggia a 12.4 punti, 6.9 rimbalzi e 1.5 assist di media.

 

Redazione

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