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Gruppo Lucano Settore Cooperazione Internazionale e Vasilika Moon: pronti a nuove sfide di solidarietà

A breve la nuova raccolta fondi per i rifugiati Siriani in Grecia



Il 6 luglio scorso raccontavamo della partenza di una delegazione della Protezione Civile Gruppo Lucano alla volta di Corinto, in Grecia. Il motivo di questo viaggio così impegnativo era nel portare a termine la missione umanitaria, dallo slogan “Aiutaci ad Aiutare”, iniziata mesi prima e che l’emergenza COVID-19 aveva solo apparentemente interrotto. La missione infatti aveva avuto inizio, intorno alla fine di febbraio, tramite una raccolta di materiale di genere sanitario, materiale scolastico e generi alimentari a lunga scadenza.

La raccolta ideata dal Settore Cooperazione Internazionale dell’Associazione vedeva quali “beneficiarie”, le popolazioni sfollate all’interno del campo profughi di Corinto, provenienti essenzialmente da Siria e Turchia, vittimi dei conflitti che imperversano ormai danni nello scenario mediorientale. Già durante tutte le fasi precedenti alla partenza è stato fondamentale l’apporto di coordinamento offerto dall’Associano Italo-greca La Luna di Vasilika, che ha continuato a Coordinare i volontari del Gruppo Lucano anche una volta giunti sul posto. Suddetta associazione opera ormai all’interno del territorio ellenico da più di quattro anni. Il materiale oggetto della raccolta non era altro che il frutto di un’attenta valutazione delle reali necessità dei profughi rifugiati all’interno del campo di Corinto al fine di capire quali fossero le reali necessità degli stessi.

Ripercorrendo il percorso di solidarietà internazionale della Protezione Civile Gruppo Lucano va sottolineata la stretta collaborazione con la ONG Promo Eso, con la quale si opera a sostegno delle popolazioni bisognose da ormai cinque anni, con interventi sul territorio ellenico e siriano, con volontari che hanno raggiunto anche il confine turco-siriano, senza dimenticare che dal terremoto del 2015 in Nepal l’Associazione è operativa anche su quei territori.

Va ricordato che vero cuore pulsante della missione, sono state le sedi locali di Chiaromonte, Tricarico e Policoro, che hanno indetto due differenti campagne di raccolta, una pre e una post lockdown; gli amici di Lagonegro e Montescaglioso, che hanno da subito proposto campagne di raccolta sul territorio; Casa Netural, lo spazio di coworking a Matera, che si è resa disponibile quale centro di raccolta; la Caritas Diocesana di Tricarico ormai forte di un grande rapporto di collaborazione con la sede locale della Protezione Civile Gruppo Lucano, che a suo modo partecipa in ogni sua iniziativa; la Parrocchia di San Giorgio Lucano e l’Associazione World of Colors di Policoro che hanno donato latte in polvere, bene di primaria importanza all’interno dei campi di accoglienza.

La delegazione della Protezione Civile Gruppo Lucano si componeva di due volontari, tra cui il Direttore del Settore Cooperazione Internazionale dell’Associazione, Egidio Lacanna; che sono stati sul posto per una settimana, che hanno innanzitutto consegnato all’associazione la Luna di Vasilika, il materiale, frutto della raccolta. Di fondamentale importanza risulta la consegna del materiale all’Associazione di riferimento, piuttosto che ai rifugiati stessi, in quanto in primo luogo non attualmente non è consentito l’ingresso all’interno dei campi, sia in relazione al rischio Covid-19 che in relazione a direttive governative e in secondo luogo l’Associazione operante sul territorio avendo una visione più tangibile della situazione è in grado di gestire le consegne in base alle necessità all’esterno del campo stesso.



La Luna di Vasilika può vantare la collaborazione di diverse associazioni, tra le quali l’associazione italiana One Bridge To Idomeni e l’associazione svizzera Aletheia RCS, con le quali porta avanti tutta una serie di attività. Come anticipato i volontari del Gruppo Lucano, nel corso della missione, hanno operato sul territorio ellenico per una settimana durante la quale hanno potuto offrire il loro contributo in quanto a manodopera, per l’allestimento di un Community Center che da lunedì 20 luglio è a tutti gli effetti attivo e sta raccogliendo le adesioni dei rifugiati interessati alle attività messe in atto dall’Associazione, per il momento si contano all’incirca 200 adesioni, ma è ovvio che questi numeri siano destinati a crescere.

La Luna di Vasilika nella sua attività cerca di offrire il proprio sostegno a quanti più rifugiati possibile, ed a tal proposito ha reso partecipi i volontari della Protezione Civile Gruppo Lucano di tutta una serie di situazioni per ottemperare alle quali sarebbe necessario un ulteriore sostegno. A tal riguardo i volontari del Gruppo Lucano hanno potuto toccare con mano la delicata situazione in cui verte quotidianamente, Victoria Square, una delle piazze principali di Atene, e che è espressione di una delle situazioni attualmente più delicate.

 Ogni giorno all’interno di questa piazza stanziano diverse centinaia di rifugiati, che per spiegare la situazione vanno distinte in due categorie. Da una parte va sottolineata la presenza dei rifugiati del campo di Skalamanka che si dirigono nella piazza per ritirare il loro pasto, per poi fare ritorno la sera all’interno del loro campo, dall’altra ci sono i rifugiati che hanno superato il limite di tempo in cui è loro concesso di stare nei centri di accoglienza delle isole del circondario, che arrivati ad Atene non sapendo dove potersi sistemare si accampano nella piazza.

Data la situazione di disagio in cui verte Victoria Square la Polizia Locale, si organizza per poter trasferire i rifugiati all’interno dei campi di accoglienza nel circondario, ma è inutile negare la saturazione in cui vertono questi campi, basti pensare che testimonianze raccontano che nel vicino campo di Eleonas, il più grande all’interno di Atene, sono ospitate più di 6000 persone a fronte delle 2000 previste.

La consapevolezza della situazione del campo di Eleonas porta i rifugiati a ribellarsi al trasferimento, quindi ciò non fa che peggiorare la situazione dentro Victoria Square, e di qui nasce l’ultima iniziativa dell’Associazione. Tramite l’Imam del posto sono state sviluppate delle convenzioni con dei ristoratori della piazza al fine da poter fornire dei pasti ai rifugiati che occupano la piazza ed a tal proposito verrà presto lanciata una raccolta fondi. Al fine di raccontare la missione e di lanciare la raccolta fondi, nella giornata di mercoledì 29 luglio si svolgerà un evento presso il circolo ARCI La Lampa di Montescaglioso.

Al fine di seguire le iniziative de “La Luna di Vasilika” visita la pagina https://www.facebook.com/lalunadivasilika/?epa=SEARCH_BOX , e per partecipare alla raccolta fondi contatta il “Gruppo Lucano Settore Cooperazione Internazionale”  sulla pagina https://www.facebook.com/settorecooperazione.gruppolucano/ , perché uniti anche con poco possiamo fare grandi cose.

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