Cronache

Consorzio Canestrato Igp di Moliterno: il presidente Mastrangelo si dimette

COMUNICATO STAMPA

Oggi Lunedì 07/08/2017 il presidente Nicola Mastrangelo e il consiglio di amministrazione del consorzio Canestrato Igp hanno rassegnato le loro dimissioni, rimanendo in carica per la sola ordinaria amministrazione. Sarà rimessa ad una prossima assemblea, che verrà appositamente convocata, la nomina del nuovo consiglio.

L’intera compagine consortile ha condiviso le motivazioni a fondamento delle determinazioni assunte che hanno la finalità di consentire ai soci coinvolti nell’indagine in corso una più ampia possibilità di riaffermare la totale correttezza del loro operato, riconosciuta dall’organismo di controllo del Ministero delle Politiche Agricole anche dopo i recenti avvenimenti. La decisione concordata con i membri del consiglio vuole aprire una fase nuova di filando, ribadendo nel contempo la piena osservanza dei compiti istituzionali ad oggi attuati dal Consorzio.

Non si ritiene opportuno in questa sede entrare nel merito delle questioni riguardanti l’indagine in atto e le indebite motivazioni di chi l’ha propugnata, per doveroso rispetto verso coloro che stanno patrocinando la difesa e nella piena considerazione del lavoro degli organi giudiziari.

Sentiamo comunque il dovere di portare a conoscenza dei consumatori del nostro rinomato prodotto che l’indagine in corso riguarda solo alcune tematiche strutturali dei locali di Moliterno destinati alla stagionatura, tali da richiedere accertamenti ai tini di valutarne la piena conclamata rispondenza al requisiti tecnici previsti dal disciplinare, ma non mette in alcun modo in discussione l’importante riconoscimento del Consorzio.

E’ evidente a tutti come gli attacchi esterni, le insinuazioni e le calunniose illazioni di questi giorni hanno il solo Interessato obiettivo di gettare discredito sull’operato dell’intero Consorzio, dl contraddire la sua storia ed il lavoro che i tanti operatori coinvolti hanno con sacrificio e successo sviluppato negli anni passati. A questi attacchi insensati rispondiamo rinnovando l’assoluta fiducia verso gli operatori storici della filiera, le cui aziende hanno da sempre visto riconosciuta la piena legittimità del loro operato a seguito di approfonditi controlli e delle autorizzazioni rilasciate da parte degli organismi di certificazione accreditati dal Mipaaf.

Dopo anni di sforzi scopriamo inaspettatamente che l’attuale maggioranza del comune di Moliterno considera poco importante il riconoscimento Igp così almeno ci é parso di capire dall’intervista televisiva rilasciata dal vice•sindaco Raffaele Acquafredda lo scorso 23 luglio.

Il consigliere di opposizione Angela Latorraca in una lettera aperta all’amministrazione si richiama, invece, alle importanti motivazioni che consentirono all’epoca la costituzione del Consorzio salvo poi Irresponsabilmente avanzare infondate perplessità sul futuro del nostro importante riconoscimento.

Vogliamo restare fuori dalle strumentalizzazioni di questo o quello schieramento, lasciateci fuori dai vostri problemi che sviliscono il serio lavoro dei nostri consorziati sviluppato a vantaggio  dell’intero nostro territorio senza alimentare pretestuose ed ingannevoli polemiche ed allarmismi.

La salvaguardia del marchio e il controllo della filiera nella sue fasi é essenziale per tutelare il patrimonio produttivo e le potenzialitò che il Canestrato é in grado ulteriormente di garantire. In tale ottica occorre sempre più rafforzare e non marginalizzare il ruolo di controllo del Consorzio di Tutela.

Il Canestrato Igp negli anni é stato importante strumento per canalizzare finanziamenti e risorse pubbliche programmate e inadeguatamente gestite di cui nessun operatore del comparto si è mai direttamente avvantaggiato; di tutto questo oggi a pagare é l’intera filiera e la sua possibilità di sopravvivenza. Il Consorzio coinvolge oggi solo pochi eroi che a vario titolo ancora operano nella filiera; servono dunque strumenti in grado di favorire formule di imprenditorialità diffusa necessarie ad aggregare massa critica per garantire prospettive di mercato. Qualsiasi sostegno pubblico, anche quello del PO Val d’Agri evocato da molti come salvavita rispetto ai problemi del Canestrato igp, può essere utile nella misura in cui sussista un governo unitario reale del prodotto che faccia proprie le esigenze dei diversi soggetti coinvolti e sia in grado di fare sistema e di canalizzare risorse verso le vere priorità, che sono a nostro avviso l’adeguamento del comparto rurale e l’incremento del numero dei produttori .

Gli investimenti hanno una loro utilità economica se le risorse sono indirizzate per creare opportunità produttive ed occupazionali per questo territorio; se servono a far nascere nuove Imprese agricole e a rafforzare quelle esistenti. Auspichiamo per il bene di tutti, che il rinnovato amore per il canestrato di Molitemo igp, sia di stimolo per recuperare le migliori energie propulsive della comunita affinché questa risorsa non venga dispersa e rappresenti un reale volano di sviluppo del territorio lontano dai miseri disegni di qualche sprovveduto dilettante dell’ultima ora.

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