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Sospensione re-iniezione Costa Molina 2. Parla il sindaco di Montemurro Senatro Di Leo


Quanto appreso ieri sera dai mass media e oggi nella Conferenza stampa trasmessa via streaming in merito agli ultimi eventi relativi al pozzo di re-iniezione Costa Molina 2 lascia nello sconforto più assoluto.

Premesso che ad oggi non è pervenuta al sottoscritto alcuna delibera di giunta regionale né si conosce nel dettaglio il contenuto di essa, a distanza di circa un anno dal sequestro del pozzo di re-iniezione, si apprende dalla comunicazione di Arpab che nelle acque di strato re-iniettate nel pozzo Costa Molina 2 è stata rilevata nuovamente la presenza delle ammine filmanti, sostanze classificate come pericolose.

Si riteneva che la modifica autorizzata lo scorso anno dalla Procura di Potenza, e validata dagli organismi competenti, potesse evitare l’immissione di queste sostanze nel sottosuolo dell’area di Costa Molina 2. Si apprende invece dalla conferenza stampa che nell’unico campionamento annuale effettuato da Arpab sono state rilevate tracce di ammine filmanti. Non è assolutamente accettabile che questo territorio debba essere violentato in questo modo. Se queste sono le condizioni con cui la società ENI pensa di smaltire le acque di strato, allora occorre individuare una strada alternativa alla re-iniezione. Occorre che la società ENI utilizzi le migliori tecnologie disponibili, non solo per abbattere le emissioni degli inquinanti in atmosfera, ma anche per trattare le acque provenienti dalla lavorazione del greggio.

Considerato che sono stati rilevati quantitativi di sostanze non consentiti è fondamentale che la Regione Basilicata convochi urgentemente una Conferenza dei Servizi per esaminare la vicenda.

Inoltre è necessario che con celerità si affrontino anche le bonifiche delle aree pozzo nel Comune di Montemurro, le quali stanno procedendo con estrema lentezza.

Negli scorsi giorni in consiglio comunale tra i tanti temi è stato affrontato anche quello relativo alla VIS,  per la quale è giunta l’ora di passare dalle parole e dagli annunci ai fatti concreti.

Ciò che sta accadendo negli ultimi tempi, oltre a preoccupare la comunità montemurrese per la stato dell’ambiente e della salute, sta diventando un vero e proprio danno di immagine, essendo spesso sui mass-media per problematiche ambientali, circostanza che si traduce anche in danni economici per quei pochi allevatori e agricoltori che da tali attività traggono fonte di reddito.

Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane l’Amministrazione comunale di Montemurro, non appena avrà elementi più chiari, valuterà se sarà necessario intraprendere provvedimenti amministrativi per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini.

Il Sindaco – Ing. Senatro Di Leo

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