Povertà energetica: l’aiuto dei tutor e i consigli per risparmiare

Da più di dieci anni si è registrato in Europa un aumento della povertà energetica, ovvero l’impossibilità o difficoltà per alcuni nuclei familiari di acquistare un paniere di servizi energetici che garantiscano condizioni di vita dignitose e salutari per tutto l’anno. Il problema è ancora più grave in Italia, considerati i nuovi aumenti nelle tariffe di luce (+2,6%) e gas (+3,9%) avvenuti a inizio ottobre 2019.

Povertà energetica in Italia
Secondo l’indicatore soggettivo della Commissione Europea, le stime sulla povertà energetica in Italia arrivavano indicare come appartenenti a questa fascia circa 9,4 milioni di persone, collocando l’Italia al 19esimo posto nella classifica europea. Cifre davvero preoccupanti, soprattutto se a questi si aggiungono anche coloro che sono chiamati “vulnerabili energetici”, ovvero coloro che vivono in una casa costruita prima del 1980 o con infissi sprovvisti di doppi vetri. Gli anziani, in particolare, si rivelano la categoria più a rischio, non solo a causa delle loro condizioni abitative spesso sfavorevoli ma anche del fatto che, pur non vivendo una vita agiata, molti non risultano nemmeno vivere in stato di indigenza. Una condizione, questa, che non permette loro di accedere ai bonus previsti dallo stato per riuscire a risparmiare sul costo delle bollette. Si è arrivati quindi in questo modo a calcolare che, attualmente, ben un terzo degli anziani del nostro paese vivono in condizione di povertà o vulnerabilità energetica. Ma cosa fare dunque per migliorare la situazione?

L’arrivo dei tutor
La buona notizia è che per far fronte agli aumenti delle bollette sono stati formati, grazie ai fondi del progetto europeo Assist, dei veri e propri tutor dell’energia. Si tratta, in particolare, di persone che appartengono ad associazioni di consumatori ed enti di assistenza sociale, così come a scuole, Comuni e piccole aziende e che hanno il compito di insegnare ai consumatori i trucchi per risparmiare su luce e gas, informandoli dei bonus di cui possono usufruire ed educandoli tramite un servizio di assistenza (anche personalizzata) alle abitudini che fanno la differenza: isolare meglio la casa, preferire l’uso di determinati elettrodomestici e molti altri.

Come risparmiare
Come appena accennato, esistono diversi metodi per imparare a risparmiare in casa per riuscire ad abbassare i costi della bolletta, e se alcuni prevedono la necessità di fare nuovi acquisti altri, fortunatamente, sono semplicemente frutto del buon senso. Vediamone dunque qualcuno:

• Una delle soluzioni che permette di risparmiare maggiormente con il minimo sforzo è quella di passare al mercato liberto dell’energia. La prima cosa da fare, è quindi scegliere tra quelle proposte da nuovi operatori le offerte per luce e gas che meglio si adattano alle proprie esigenze. Il risparmio rispetto alle attuali bollette potrà infatti arrivare fino al 10%.
• Dotarsi di un impianto fotovoltaico è sempre una buona soluzione, che non solo permette di risparmiare ma è anche rispettosa dell’ambiente. Si tratta però di una soluzione che non solo prevede un investimento iniziale a volte cospicuo, ma anche non adatta a tutti, dato che deve comunque essere adeguatamente studiato e posizionato per poter essere efficiente.
• La sostituzione degli infissi può diventare essenziale per evitare che il calore si disperda eccessivamente verso l’esterno. In questo modo, infatti, è possibile riuscire a riscaldare la casa (ma anche a rinfrescarla) molto più facilmente e mantenere la temperatura interna stabile più a lungo, diminuendo quindi i consumi.
• Allo stesso modo, anche l’installazione di valvole termostatiche sui termosifoni può essere utile a regolare la temperatura in casa evitando gli eccessi, soprattutto se si tratta di un’abitazione che non è dotata di riscaldamento autonomo. Sempre in merito a questo argomento, è importante ricordare di arieggiare le stanze solamente nei momenti in cui i caloriferi sono spenti, e di mantenere sempre una temperatura che non vada oltre i 20 gradi.
• Infine, come tutti sappiamo l’installazione di lampadine LED permette da anni di ridurre notevolmente i consumi elettrici in casa, portando quindi a un considerevole risparmio in bolletta.

Seguire i consigli che si sono appena visti permetterà quindi di salvare non solamente il portafoglio, ma anche la propria salute e, magari, anche l’ambiente.

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