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Petrolio, Lacorazza: riaprire la vertenza con lo Stato

Il consigliere Pd giudica positivamente la riattivazione del fondo delle royalties petrolifere per i Comuni di Accettura, Castelmezzano, Cirigliano, Pietrapertosa, Stigliano e le Province di Potenza e Matera e il ripristino del fondo per gli altri Comuni

“Le dichiarazioni rese oggi nella riunione congiunta delle Commissioni consiliari dal dirigente generale del Dipartimento Presidenza Vito Marsico, che ha illustrato il Rendiconto finanziario della Regione riformulato dopo la mancata parifica da parte della Corte dei Conti, conferma le ragioni di quanti, in questi anni, hanno sostenuto che l’impegno assunto dalla Regione con le aree estrattive andava mantenuto”.

E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pd Piero Lacorazza che rivendica “di aver lavorato negli ultimi due anni alimentando il confronto tanto sui territori quanto in Consiglio regionale. Oggi cogliamo un primo, rilevante risultato con l’immediato ripristino, previsto nel Rendiconto dopo gli specifici rilievi della Corte, del fondo vincolato delle royalties che riguarda i Comuni di Accettura, Castelmezzano, Cirigliano, Pietrapertosa, Stigliano, oltre alle Province di Potenza e Matera conformemente a quanto previsto dalla delibera della Giunta regionale n. 428/2012. Dal 2017, inoltre, sarà ripristinato anche il fondo in favore di tutti i Comuni della legge 40 per completare il programma operativo Val d’Agri”.

“Si tratta di un passo importante – afferma ancora Lacorazza – che definisce un corretto equilibrio tra aree estrattive, ad oggi circa il 20% del territorio regionale, ma che tendenzialmente potrebbe diventare il 30%. Rivendico la battaglia per ottenere questo risultato, reso ancora più significativo dalla relazione della Corte dei Conti, e che si consolida per i prossimi anni anche grazie al fatto che non è passata la modifica del Titolo V della Costituzione”.

“Dopo la vittoria del no al referendum costituzionale – conclude Lacorazza – sarebbe opportuno riaprire complessivamente la vertenza petrolio con lo Stato, mettendo al centro del confronto istituzionale il tema dell’ambiente e del lavoro e riconvocando i sindaci interessati. Sarebbe opportuno che Governo, Regione e compagnie petrolifere riaprano al più presto il confronto su questi temi, per ritrovare, oggi, le ragioni di una ‘leale collaborazione’ nell’interesse dei territori”. 

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