“L’Anno che verrà” di Rai1 a Potenza, bilancio positivo per tutta la Basilicata?

Il quinto capodanno RAI in Basilicata con la trasmissione “L’anno che verrà” condotta in tutte e 5 le edizioni da Amadeus cala il sipario. Cinque anni ricordiamo partiti nel 2015 con Matera, 2016 a Potenza, 2017 a Maratea, 2018 di nuovo Matera e infine 2019 Potenza.

In questi 5 anni di bilanci annuali – dopo ogni singola trasmissione – sono stati fatti e tutti indistintamente hanno parlato di “vetrina importante”, “rilanciare il brand Basilicata”, “comunicare la bellezza della Basilicata”. Tutto ciò, unito anche all’anno appena trascorso, in cui Matera è stata Capitale della Cultura Europea, possiamo con certezza dire che il quinquennio si chiude con un rilancio importante della nostra Regione in tutta Italia e anche nel Mondo.

Sarà vera gloria? Parafrasando Alessandro Manzoni con la sua poesia “Il 5 Maggio”.

I bilanci sono fatti da numeri, dal 2020 in poi capiremo se effettivamente lo sforzo economico fatto dalla Giunta Regionale – guidata da Pittella prima e Bardi poi – ha davvero dei numeri interessanti. Le presenze, almeno su Matera, sono state positive.  Ma, arriva sempre un ma: ha davvero fatto conoscere il nome della Basilicata, non solo perchè legato a Matera, anche per tutto il territorio dei 131 comuni lucani?

Avevo colto con entusiasmo, la risoluzione proposta nel novembre 2018 dell’ex Presidente del Consiglio Regionale Piero Lacorazza  approvata in Giunta: “di far ospitare il Capodanno RAI 2019 a Venosa e di prorogare la convenzione per ulteriori due annualità, oltre al 2019, così da continuare nella promozione attraverso il capodanno trasmesso sulla rete Rai di altre zone della Basilicata, appunto l’area Nord con Venosa nel 2019, la Costa Jonica e la Val d’Agri”. Come sappiamo nel 2019 L’anno che verrà si è tenuto a Potenza.

Diversificare le zone della Basilicata per la diretta della trasmissione RAI avrebbe sicuramente dato un maggiore risalto a tutto il territorio. Un volano di crescita che va oltre Matera e Potenza. Da Venosa 2019 fino ad arrivare alla Val d’Agri 2021. Restano altri due anni per predicare meglio ciò che le dichiarazione di circostanza vengono rilasciate alla stampa. La scelta per il capodanno RAI 2019 ricaduta su Potenza –  a mio avviso –  non ha giovato e non va nella direzione intrapresa nel 2018. Abbiamo una nuova Giunta che si è insediata, non certamente in continuità con la precedente, in cui ci aspettavamo più coraggio nella scelta su dove ospitare la trasmissione condotta da Amadeus nel 2019. Resto lo stesso fiducioso nel lavoro della Giunta Bardi per i prossimi anni.

Dicevamo dei bilanci. Positivo sicuramente quello della sicurezza. Io stesso trovando in piazza Mario Pagano ho potuto constatare l’efficienza delle forse dell’ordine nel saper gestire l’afflusso della gente. Afflusso particolarmente impegnativo dalla mezz’ora prima lo scoccare la mezzanotte in cui io stesso mi sono trovato bloccato e ho dovuto rinunciare ad entrare in piazza. Fesso io a non essermi inserito prima ma tant’è.

Ascolti: 47,8% di spettatoti sintonizzati in tv a mezzanotte sulla trasmissione RAI. In generale siamo sui 31,11% di share ( 4 milioni e 700 mila telespettatori) il più basso nel quinquennio dell’Anno che verrà in Basilicata.

Dovremmo avere a disposizione ulteriori due capodanni RAI in Basilicata. Giochiamoceli a dovere per permettere ai posteri di giudicare positivamente le scelte fatte negli ultimi anni.

Buon 2020 a tutte le genti lucane sparse nel globo terrestre!

 

P.S. l’8 aprile 2020 arriva nelle sale il nuovo film di James Bond. Matera sarà protagonista nella pellicola con 18 minuti. Anche questa è promozione del territorio.

 

 

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