Il cammino della Val d’Agri dal 26 al 30 agosto organizzato da Netural Walk

C’è una Basilicata completamente diversa da Matera. Lontano dai “Sassi”, c’è un cammino autentico in mezzo alla natura più selvaggia, che attira tantissimi turisti alla ricerca del silenzio e di una vacanza “slow”.

È il “Netural Walk” (organizzato da Casa Netural), una camminata ecologica, ma anche emozionale e antropologica, che va alla scoperta della Val D’Agri e di una zona, quella della Lucania, ricca e rigogliosa, piena di verde, di storia e di comunità locali.

I camminatori attraversano il Parco dell’Appennino Lucano – Val d’Agri e Lagonegrese, i paesi e alcuni dei paesaggi mozzafiato di quest’area poco battuta dal turismo di massa.

I camminatori attraversano la Timpa di S. Oronzo, i luoghi della nidificazione della cicogna nera e la comunità dei pipistrelli. Vanno quindi a esplorare le faggete, le orchidee selvatiche, ma non manca l’esperienza gastronomica di questa bellissima zona della Basilicata come il famoso Canestrato di Moliterno, i tartufi tipici della zona e i fagioli di Sarconi.

L’incontro con le comunità locali è sulle orme dei monaci bizantini l’occasione per entrare nelle case degli abitanti dei luoghi e scoprire le storie di famiglia e i racconti senza tempo che ogni paese porta con se.

L’intero cammino dura cinque giorni, totalmente immersi nella natura del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri e Lagonegrese. Si parte da Murgia Sant’Oronzo per giungere ad Armento, tra birdwatching, percorsi lungo il fiume Agri sulle tracce della lontra fino esplorando la Cripta di San Luca e San Vitale.

La seconda tappa raggiunge San Martino d’Agri e, durante il tragitto, si visita il Convento di Santa Maria, si percorre il cammino dei monaci bizantini fino all’Abbazia di Sant’Angelo per poi osservare il volo dei pipistrelli all’imbrunire.

La terza tappa, più lunga, prevede un tratto in pullman. Da Spinoso si arriva a Sarconi, ma solo dopo aver visitato il sito archeologico di Grumentum, l’antica città Romana, ed essere giunti a bosco Maglia, percorrendo un cammino lungo l’acquedotto Romano e quello cavouriano.

La quarta tappa è quella che da Sarconi arriva a Moliterno. Si sale fino alla torre Longobarda del Castello di Moliterno, si visitano i fondaci e gli ipogei per la stagionatura del pecorino canestrato per poi salire fino al faggeto per un’inedita esperienza: esplorare il bosco di notte.

L’ultima tappa è quella che termina a Tramutola, dopo aver attraversato il bosco di faggio. Tramutola è il paese dell’acqua e degli antichi palazzi, un luogo d’incanto, divenuto famoso perché qui sgorga il petrolio in modo naturale, fin dall’antichità e che ha dato a tutta la Val d’Agri la fama di valle “segnata” dalle ferite dei pozzi petroliferi.

La Netural Walk è la migliore opportunità per scoprire la Lucania, un modo diretto e autentico di esplorazione collettiva e condivisa di alcuni dei luoghi più suggestivi e meno noti della Basilicata.

 

FONTE SIVIAGGIA

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