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Notizie dal Territorio

Confcommercio: al via campagna “un’estate originale”

Si chiama “Un’estate originale” la nuova campagna di sensibilizzazione e informazione contro l’abusivismo e la contraffazione. L’iniziativa promossa da Confcommercio è sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-UIBM in collaborazione con la Federazione Italiana Pubblici Esercizi e il Sindacato Italiano Balneari. L’accordo, di durata biennale, prevede la diffusione, nella stagione estiva, di materiale informativo, affissione di locandine e comunicati stampa, sia a livello locale che nazionale, al fine di diffondere un messaggio di legalità e di tutela nei confronti di coloro che fanno acquisti durante le vacanze estive. “Questo progetto trova totale collaborazione e sostegno da parte della nostra Federazione, che si sposa appieno con una delle battaglie che stiamo conducendo con maggior impegno, quella all’abusivismo commerciale e alla contraffazione. Oltre a rappresentare un enorme danno per l’erario – dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe. –  questi due fenomeni mettono a rischio la sicurezza e la salute dei consumatori e l’attività di quegli operatori del settore che svolgono il proprio lavoro nel pieno rispetto della legalità. È importante, perciò, che stabilimenti balneari, ristoranti, bar e pizzerie non svolgano soltanto il ruolo di luoghi di aggregazione che ad essi è riconosciuto, ma si impegnino anche ad educare i cittadini su cosa implica l’acquisto e il consumo di merci contraffatte, soprattutto in luoghi di grande affluenza come le località di villeggiatura del nostro Paese”.

Secondo gli ultimi dati elaborati da Federmoda-Confcommercio,  in Basilicata – ricorda Incoronata Lucia di Confcommercio Potenza – il valore stimato della merce sequestrata negli ultimi cinque anni solo nel settore abbigliamento-calzature-accessori   è pari a 1,5-2 milioni di euro, per circa 200-250mila “capi” e oltre un migliaio di operazioni che hanno impegnato non solo la Gdf, tutti gli altri organi di Polizia compreso quella locale.

Non è casuale – commenta il presidente di Confcommercio Potenza Fausto De Mare – che il dato dell’indagine Confcommercio- Gfk Eurisko sui fenomeni criminali in Basilicata, presentata in occasione della Giornata della Legalità promossa dalla nostra confederazione, vede al primo posto tra i commercianti lucani la contraffazione con il 67% che considera in aumento il fenomeno, a fronte di un dato nazionale del 52%. Subito dopo c’è la presenza di venditori abusivi che rappresenta una delle più gravi problematiche di illegalità sul nostro territorio per il 46% dei nostri titolari di esercizi commerciali.  I dati su illegalità, contraffazione e abusivismo ci dicono che “un consumatore su quattro ha acquistato almeno una volta nel 2016 un prodotto o un servizio illegale: in particolare aumenta l’acquisto illegale di abbigliamento, calzature e pelletteria, mentre diminuisce quello di prodotti ritenuti più a rischio per la salute, come alimentari, cosmetici e profumi. Per il 70% dei consumatori l’acquisto di prodotti illegali o l’utilizzo di servizi irregolari è sostanzialmente legato a motivi di natura economica ed è piuttosto normale.

Quello della contraffazione – afferma Incoronata Lucia  –  è un danno enorme alle nostre imprese del dettaglio di abbigliamento, pelletterie e calzature. Una piaga sulla quale non dobbiamo mai abbassare la guardia, perché va ad erodere quote di fatturato alle aziende oneste e ad alimentare un mercato parallelo fatto anche di criminalità organizzata e lavoratori fuori da qualsiasi sistema di tutela e garanzia.

 

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Un commento

  1. L’unico vero modo per combattere la contraffazione è la serializzazione dei prodotti. Servizi come my-validactor offrono tutto ciò a prezzi vicini allo zero se non addirittura gratuitamente. Se solo lo si volesse davvero la contraffazione sarebbe facilmente contrastata con armi appropriate, disponibili, economicissime e italiane.

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