Spinoso: il ringraziamento del Sindaco De Luise a chi presta l’Assistenza Domiciliare Integrata

Con un comunicato su facebook il Sindaco di Spinoso Lino De Luise ringrazia chi presta i servizi di cure domiciliari inseriti nei Livelli essenziali di Assistenza. Il sindaco era stato ringraziato a sua volta da Maddalena Greco per aver donato 4 tute professionali e altri DPI (dispositivi di protezione individuale) per tutelare la salute dei suoi concittadini.

Cara Maddalena Greco, sono io a ringraziare te e tutti i tuoi colleghi dell’ADI e cioè dell’ Assistenza Domiciliare Integrata: un insieme di trattamenti erogati a domicilio alle persone fragili, non autosufficienti in modo continuativo; trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi e socio assistenziali.

E proprio riflettendo sui due termini “domicilio” e “continuativo”, all’ interno del C.O.C. del Comune di Spinoso si è subito pensato di attenzionare il problema di come rendere continuativo e soprattutto sicuro l’accesso di voi operatori nelle case private dei vostri pazienti e nostri concittadini in questi drammatici momenti di emergenza da Covid-19. Parlo di concittadini affetti da malattie terminali, malattie invalidanti che necessitano di interventi complessi, di chi è vittima di incidenti vascolari acuti, di fratture in pazienti anziani, di riabilitazione di neurolesi o di dimissioni protette da strutture ospedaliere; che la chiusura del nosocomio di Villa d?Agri ha acutizzato; e di numerosi altri interventi come i prelievi e le analisi di routine molto spesso salva vita.

I servizi di Cure Domiciliari sono inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e quindi assolutamente da continuare ad assicurare senza minimamente poter pensare, soprattutto in questo momento, di poterne contrarre l’erogazione, come sembrava si palesasse qualche settimana fa.

Il ragionamento è stato semplice e pragmatico (come quello di un Sindaco in questi tempi bui); bisognava assolutamente contribuire che mentre si invitava il cittadino a restare a casa si assicurasse a chi doveva accedere nei domicili per le cure dei pazienti la max sicurezza. Ed immaginando anche la tensione con la quale Voi operatori ADI state svolgendo un lavoro nascosto ma fondamentale e leggendo giornalmente nei Vostri occhi più della paura del contagio personale la paura di poter essere causa di contagio, ci siamo attivati nel reperire i DPI più adeguati.

Non è stato facile e per questo voglio ringraziare in particolare Mario Russo addetto all’ organizzazione tecnica del C.O.C. e ringraziare tutta la mia squadra Amministrativa.

Siamo riusciti a trovare tute a contenimento biologico sanificabili EN 14126:2004 ed altri DPI adatti ad un accesso sicuro degli operatori ADI sul territorio comunale e negli accessi domiciliari e ci stiamo attivando per far sì che la fornitura sia continua nel tempo affinché nessuno dei nostri concittadini più deboli sia sacrificabile in nome di un’emergenza e venga considerato un effetto collaterale della pandemia.

Buon lavoro! E grazie ancora.

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