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Spari nella notte in un locale e un arresto operato dai Carabinieri durante una rapina

In Basilicata, a San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza, momenti di paura la scorsa notte, intorno alle ore 23.00, quando un uomo incappucciato e con il volto coperto da passamontagna, armato di fucile, ha fatto irruzione all’interno del noto e frequentatissimo locale, bar ristorante, “Happy Days“, situato sulla Strada Provinciale 48 del Basso Melfese, nella Zona Industriale, di fronte all’ingresso dello stabilimento FIAT FCA.

Il malvivente, si è avvicinato al bancone ed ha esploso un colpo di fucile verso il soffitto, mancando di poco l’addetto al bar e facendosi strada con violenza ha prelevato dalla cassa circa 400 euro.

Il proprietario, attratto dallo sparo, trovandosi in quel preciso momento nei locali retrostanti, si è visto puntata contro la canna del fucile dall’uomo che lo ha costretto a consegnargli il suo portafogli, mentre un complice lo attendeva davanti al locale ed un altro all’interno di una Fiat Uno, all’esterno del locale molto affollato sopratutto il fine settimana.

È stata proprio la Fiat Uno ferma all’esterno del locale ad attirare l’attenzione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Melfi, guidata dal Comandante, Capitano Michelangelo Piscitelli, che transitavano di lì proprio in quel momento, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio ed insospettitisi proprio poche ore prima dopo aver ricevuto dalla Centrale Operativa una segnalazione del furto di una Fiat Uno, avvenuto in serata a Rionero in Vulture.

È così, notato un veicolo analogo a quello descritto dai colleghi come oggetto di furto, i militari dell’Arma in perlustrazione, hanno deciso di avvicinarsi per procedere al controllo, ma proprio in quel momento hanno visto l’ultimo dei tre componenti, che armato di fucile saliva a bordo dell’auto per poi ripartire a tutta velocità.

Ne è scaturito un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri fin nell’abitato della vicina Lavello e proseguito poi lungo la Strada Provinciale 48, nei pressi della Diga del Rendina, dove, nell’effettuare una curva a tutta velocità l’autovettura inseguita dai Carabinieri ha perso aderenza e si è ribaltata più volte, finendo fuori strada.

Dall’auto sono usciti due uomini ancora incappucciati che sono riusciti a proseguire la loro fuga a piedi nelle campagne circostanti, mentre il terzo è stato immobilizzato dai militari.

Nell’auto, effettivamente quella rubata nel corso della serata di ieri, sabato 27 gennaio, i militari hanno rinvenuto un fucile Beretta cal. 12, sottratto ad un cacciatore nel 2011 in Puglia, in provincia di Foggia, oltre al portafogli del titolare del locale.

L’uomo bloccato dai militari, G.M., di 36 anni, residente a Melfi, con numerosi precedenti di Polizia per reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, e sottoposto a misure di prevenzione, è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di rapina aggravata in concorso, porto illegale di armi e ricettazione, mentre l’autovettura ed il fucile sono stati sottoposti a sequestro, il portafogli è stato restituito al legittimo proprietario, l’uomo, è stato codotto presso la “Casa Circondariale Antonio Santoro” di Potenza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, e nel frattempo proseguono le indagini per arrivare quanto prima all’identificazione dei due complici di una rapina che, grazie al pronto intervento e alla professionalità dei militari dell’Arma non ha avuto sicuramente più gravi conseguenze.

Rocco Becce robexdj@gmail.com

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