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Selezione operatori Total: polemiche, sospetti e verifiche in corso


La vicenda della selezione dei venti operatori di produzione dell’Indotto Total della Valle del Sauro sta infiammando il dibattito politico della nostra regione.

In seguito alle segnalazioni di “presunte irregolarità” nelle procedure di selezione oramai giunte alle loro fasi conclusive (i nuovi corsi di formazione sarebbero dovuti partire l’otto novembre prossimo), fatte pervenire nelle scorse ore da alcuni organi di stampa alla multinazionale francese e all’amministrazione comunale di Corleto Perticara, Total ha deciso di sospendere le procedure per dare seguito ad una “opportuna indagine sul processo di selezione finora condotto”.

Come è ormai noto, il fatto che ben 14 dei venti operatori che stavano per iniziare le attività di formazione fossero originari di Corleto Perticara, ha gettato ombre e sospetti sulle procedure di selezione.

Nelle ultime ore, i fatti stanno assumendo contorni sempre più seri. A conferma di questo, la convocazione di un vertice urgente tra il Sindaco di Corleto Perticara Mario Montano e l’amministratore delegato di Total Italia Nina Hoegh Jensen.
Al termine dell’incontro, i due avrebbero deciso di comune accordo di procedere a tutte le verifiche necessarie in relazione alla correttezza delle procedure di selezione.

Registriamo, inoltre, la posizione dell’ex primo cittadino di Corleto Perticara Antonio Massari.

Massari ha contattato la nostra redazione dichiarando che, a suo parere, le procedure di selezione sono state portate avanti nel rispetto delle regole e che, a questo punto, pur ritenendo doverose tutte le verifiche del caso da parte di Total, sarebbe profondamente ingiusto negare questa importante possibilità di formazione a quattordici ragazzi di Corleto Perticara che avrebbero superato le prove di selezione contando unicamente sulle proprie forze. L’ex primo cittadino conclude la sua riflessione sottolineando la necessità di accertamenti rapidi nell’auspicio di una soluzione positiva per i ragazzi coinvolti, scongiurando così il rischio di perdere un’importante occasione per l’intero territorio.

Ad ogni modo, nei prossimi giorni è lecito attendere ulteriori sviluppi: l’assessore alle attività produttive della Regione Basilicata, Franco Cupparo, ha convocato per martedì 26 Ottobre il “Tavolo della Trasparenza sull’Attività Tempa Rossa”.

Sarà quello un ulteriore momento di confronto con i Sindaci dell’area e con i Sindacati.

Tutti i soggetti interessati hanno espresso la volontà di vederci chiaro per ripristinare principi di trasparenza, legalità e meritocrazia nelle selezioni.

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