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Sasso di Castalda celebra Pasolini




L’ evento “100 lucani per Pasolini” che unisce il mondo della Cultura in tutte le sue declinazioni, attraverso la figura di uno dei più degni rappresentanti dell’universo culturale del nostro secolo, nella sua terza tappa  Lucana è stato accolto a Sasso di Castalda. Contemporaneamente a “BORGO FESTIVAL ”,  la manifestazione che raccoglie 40 artisti nei centri storici e che a Sasso si snoda tra importanti palazzi nobiliari  e modeste casette ben curate adornate di fiori nei vicoli di Pietra fino alla cima del alto “Sasso” dove è possibile scorgere “il ponte alla Luna”, dedicato all’ingegnere dalle origini lucane che coordinò lo sbarco sulla Luna nel lontano luglio del 1969, partito per gli USA proprio da questo affascinante Borgo.

La serata ricchissima di presenze sensazionali ha avuto inizio con un concerto di un grande chitarrista di chiara fama  internazionale di origini lucane, Giovanni Grano.

Il percorso delle 44 opere pittoriche su Pasolini si è aperto nella Sala Consiliare di Palazzo De Luca e restera’ aperta fino a domenica 7 Agosto.

Nell’antistante piazzetta tra le fronde di rigogliosi platani si è tenuta la presentazione del volume che raccoglie il contributo letterario ed artistico di 100 è più Lucani, una dotta dissertazione sul genio pasoliniano a cui hanno preso parte il  sindaco di Sasso di Castalda Rocchino Nardo, la sindaca di Pietrapertosa, Maria Cavuoti, il vice sindaco di Sasso, Rocco Stella, l’esperta nazionale di Pasolini, Maura Locantore, il presidente dell’associazione MedinLucania, Dino Nicolia, la portavoce di Svimar (l’associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno) Carmen de Rosa e la designer Carmela Scutillo.   Questa originale iniziativa culturale, patrocinata dal MIC (Ministero della Cultura), ha la pretesa di divenire il suggello

tra il grande intellettuale friulano,  affascinato dal patrimonio storico, artistico, urbanistico, architettonico e antropologico di questa terra, tanto distante nel tempo, seppur vicino fisicamente,

che scelse di rappresentare,  quella comunità sofferente e di renderla protagonista di una storia universale, qui Pasolini ritrovò la sua idea di un Cristo, e lo volle far risorgere tra i Sassi.

Ed inoccasione dei suoi 100 anni della nascita attraverso l’umile omaggio degli intellettuali e degli enti locali della Basilicata più vicina al suo Dio, continua incessantemente a divulgare il suo verbo.

La realizzazione è stata possibile grazie all’azione condotta in sinergia dall’ ideatore della manifestazione l’architetto Domenico Dragonetti ed all’impegno profuso dall’assessora Antonietta Colangelo del Comune di Sasso di Castalda.

 

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