A Villa d’Agri, lo storico Bar Zipparri 1914 rappresenta da oltre un secolo molto più di un semplice esercizio commerciale: è stato il crocevia di generazioni, un punto d’incontro e di socialità in un territorio giovane, moderno e complesso, segnato a volte da profonde disuguaglianze e da una difficile aggregazione sociale nata dall’incontro di realtà diverse.
Questo spazio di vita e di memoria porta impresse le tracce di chi lo ha custodito con dedizione: la presenza laboriosa della signora Pina Zipparri ed il suo compagno di vita, mai dimenticato, Lorenzo, la cui presenza continua ad essere viva nei ricordi degli affezionati clienti.
Oggi, l’attuale proprietario Carmine ha raccolto questa eredità con passione, cercando di rendere il locale un punto di riferimento sempre più vivo e accessibile ai giovani, e accogliendo con entusiasmo l’idea della pittrice Beatrice Summa di realizzare la sua opera attraverso il proprio estro.
Proprio in questo scenario, dove la vita quotidiana ha spesso bisogno di nuovi punti di riferimento, nasce un’iniziativa originale e dal forte valore simbolico. Non è semplicemente il bar a trasformarsi in una galleria, ma è l’arte che sceglie di farsi vicina alle persone, offrendo un vero e proprio “caffè artistico” agli avventori.
L’artista Beatrice Summa ha scelto questo storico locale per dare vita a un progetto che unisce passato e futuro. Per due giorni, tra il profumo del caffè e le conversazioni dei clienti, ha dipinto dal vivo un’opera intensa: il volto di una donna con una tazzina, caratterizzato da uno sguardo profondo e da un tocco di rossetto rosso. Un lavoro nato sotto gli occhi di tutti, che resterà permanentemente nel locale come simbolo di un nuovo inizio.
L’artista riserva una sorpresa: la tela sarà svelata integralmente in un evento speciale, i cui dettagli sono stati recentemente resi noti.
L’appuntamento ufficiale è dunque per sabato 10 ottobre 2026, alle ore 18:30, sempre nella cornice dello storico Bar Zipparri a Villa d’Agri. La presentazione dello svelamento vedrà la partecipazione del Sindaco di Marsicovetere e di Marco Zipparri con la moderazione della giornalista Carmen De Rosa e
con l’ intervento del giornalista Andrea Mario Rossi.
Un momento imperdibile per scoprire l’opera e continuare a celebrare l’arte e la vivacità culturale della comunità.
Un modo unico di intendere la cultura: fare del bar una culla di memoria e di rinascita sotto nuovi paradigmi, dove i colori e l’arte riescono a dare quel calore di vicinanza e di coesione sociale di cui la comunità ha bisogno. Un caffè che non si beve soltanto, ma che diventa incontro, bellezza e identità condivisa.
Carmen De Rosa


