Lavoro e Salute

Progetto Basilicata Polis entra nel vivo. Una “chiamata alle arti” per rispondere alle esigenze del territorio lucano

Aperta la call per aderire ai gruppi di lavoro

Provare a mettere in campo azioni per sperimentare metodi e strumenti utili a porre un argine al rischio reale e percepito della irreversibilità della crisi economica e sociale della Basilicata. È l’obiettivo di Basilicata Polis, il progetto della Cgil  e dell’Ires Cgil Basilicata che mira a realizzare un gruppo di lavoro multidisciplinare che redigerà un documento condiviso e partecipato che verrà presentato durante la prossima edizione delle Giornate del Lavoro della Cgil. Una “chiamata alle arti” rivolta a quanti vorranno partecipare alla elaborazione di un modello di sviluppo in grado di rispondere alle specifiche esigenze del territorio lucano.

“Le dinamiche divisive generate dal modello economico e organizzativo consolidato – spiega Giovanna Cuoco, project leader del progetto –  impongono non solo di immaginare azioni di sviluppo, ma anche azioni di metodo finalizzate a ricomporre una società, un territorio e un sistema economico gravemente scomposto, che ha perso di vista l’ interesse personale a vantaggio di interessi particolari che vengono rivendicati con forza”. L’idea alla base è quella di una  “ri-evoluzione necessaria – continua Cuoco – intesa come atteggiamento di visione che si fonda sull’idea di una evoluzione consapevole e continua, deve trovare il nucleo sullo sviluppo sociale, culturale ed economico piuttosto che su azioni e programmi di crescita misurati con indicatori che perdono di vista matrici di valutazione sulla qualità dell’insieme territoriale e di comunità”.

Ed è per questo che si è pensato a un percorso di programmazione condivisa su tre “sistemi valoriali” e gruppi di lavoro fondanti: “transizioni”, “cittadinanze” e “connessioni”, che generi la co-elaborazione in specifici laboratori che vedono impegnati attori economici, studiosi e cittadini che hanno voglia di essere parte di un percorso di pensiero collettivo, di uno studio di un nuovo modello di sviluppo della Basilicata. Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfy6sz6vJPpils_1cvqBSK97_2u0urB2QyQaQo_RsuduY80Dg/viewform pubblicato anche sulla home page del sito web della Cgil Basilicata (www.cgilbasilicata.it).

“Verranno attivate così le risorse fondamentali di questa regione – spiega Cuoco – cioè le persone, il capitale umano, costruiremo un gruppo multidisciplinare di innovatori in grado di cercare e proporre strumenti e strategie reali per far fronte a problemi reali”. Ogni sistema valoriale ha il suo responsabile: Rosanna Salvia per “transizioni”, Michele Cignarale per “connessioni” e Giuseppe Romaniello per “cittadinanze”,  che saranno “i maieuti – spiega Cuoco – che avranno il compito di guidare le riflessioni dei laboratori e di indirizzare le elaborazioni in funzione dell’obiettivo di ricomposizione sociale, economica e territoriale della Basilicata. A loro il compito di presentare i risultati dei laboratori nelle agorà, di gestire la successiva delicata fase di individuazione, sempre collettiva, dell’azione che verrà presentata come punto di partenza nel corso delle Giornate del Lavoro” .

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