FacebookClicca qui

Cronache

Operaio morto in cantiere, 8 indagati

Nell’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Raffaele Ielpo, l’operaio di 42 anni rimasto sepolto da detriti lo scorso 13 gennaio mentre lavorava a 18 metri di profondità nel cantiere della nuova linea 4 della metro di Milano, in piazza Tirana, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati otto persone per consentire loro di partecipare, con i loro consulenti, agli accertamenti tecnici non ripetibili fissati per il prossimo 30 gennaio presso il cantiere dove è avvenuto il tragico incidente.
L’avviso di accertamento tecnico irripetibile è stato notificato oggi a sei persone, tra responsabili e tecnici di MetroBlu e a due dipendenti di società che hanno partecipato ai lavori per la realizzazione della nuova linea della metropolitana. La loro iscrizione è un atto a garanzia del diritto di difesa.
Tra i destinatari dell’avviso, oltre al datore di lavoro, il capo e il direttore del cantiere, il capo squadra di Ielpo e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio
La Gazzetta della Val d'Agri
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.