“Un altro tassello di una strategia più ampia per le nuove generazioni, costruita attraverso leggi già approvate, interventi avviati e proposte legislative che puntano a rafforzare la partecipazione, il diritto allo studio, la mobilità e le opportunità di crescita dei giovani lucani. È in questo quadro che si inserisce “Basilicata alla Pari”, la proposta di legge presentata oggi con lo scopo di rafforzare il protagonismo delle giovani generazioni e dare senso al loro coinvolgimento nelle decisioni”.
A dichiararlo il capogruppo Pd Piero Lacorazza, che stamattina ha tenuto presso la sede del Gruppo consiliare del Partito Democratico, nel Palazzo del Consiglio regionale, una conferenza stampa per presentare la Pdl.
Nel corso della conferenza stampa, Lacorazza ha illustrato il significato dell’iniziativa, aperto ad ulteriori contributi, collocandola all’interno di un percorso politico e legislativo riassunto nel documento “Giovani, la Basilicata ha senso”.
“Un lavoro – ha precisato Lacorazza – che parte dalla convinzione che il futuro della regione dipenda dalla capacità di costruire un investimento concreto sulle nuove generazioni, non soltanto attraverso nuove opportunità, ma riconoscendo loro un ruolo effettivo nelle scelte che riguardano il territorio”.
“La proposta “Basilicata alla Pari” – ha spiegato il Capogruppo del Pd – punta a promuovere l’ospitalità e lo scambio culturale internazionale, attraverso il coinvolgimento delle famiglie lucane, del mondo della scuola, delle università e del Terzo settore. L’obiettivo è favorire l’accoglienza di giovani provenienti da altri Paesi, attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo settore che accompagneranno e sosterranno le famiglie ospitanti, creando le condizioni per sviluppare esperienze di reciprocità che consentano anche ai ragazzi lucani di vivere analoghe opportunità all’estero. Particolare attenzione è rivolta ai piccoli comuni e alle aree interne, dove l’ospitalità internazionale può rappresentare un’occasione di apertura culturale, conoscenza, relazioni e valorizzazione delle comunità locali. Il programma prevede una sperimentazione triennale, una rete regionale delle famiglie ospitanti e strumenti di orientamento, tutoraggio e formazione linguistica. Le forme di sostegno alle famiglie e le modalità attuative saranno oggetto di ulteriori approfondimenti e della successiva regolamentazione. La proposta sarà inoltre aperta al confronto con le associazioni e con i soggetti che già operano nel campo degli scambi interculturali”.
Lacorazza ha quindi richiamato i risultati già raggiunti, a partire dalla legge regionale 17 del 2025 sul Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale (S.C.A.C.Co.), che consente ai giovani di partecipare a progetti di utilità sociale e culturale, prevedendo anche una Carta studenti con benefici e opportunità formative, compresi percorsi di mobilità e mini Erasmus.
“Un altro risultato – ha continuato Lacorazza – è rappresentato dalla legge regionale 5 del 2025, che ha introdotto la partecipazione delle rappresentanze studentesche alla Conferenza Strategica di Piano per l’Università della Basilicata, riconoscendo ai giovani un ruolo nell’orientamento e nel monitoraggio delle politiche universitarie. Tra gli interventi già approvati, il capogruppo Pd ha ricordato anche le prime risorse destinate alla riduzione del costo del trasporto pubblico extraurbano per gli studenti, quale passaggio verso l’obiettivo della gratuità, e le iniziative a sostegno della salute delle giovani donne, dalla campagna per il test gratuito della riserva ovarica al percorso avviato sul congedo didattico mestruale. A queste misure si affiancano le proposte legislative ancora all’esame del Consiglio regionale, tra cui quella sulla Valutazione di impatto generazionale, che punta a collegare il Piano strategico regionale a obiettivi misurabili, prevedendo un Osservatorio regionale e un Rapporto sulla condizione giovanile. L’obiettivo è valutare le politiche pubbliche non soltanto in termini di risorse stanziate e procedure realizzate, ma soprattutto rispetto ai risultati prodotti e alla loro capacità di incidere concretamente sulle prospettive delle nuove generazioni”.
“La presentazione di “Basilicata alla Pari” ha rappresentato, dunque – ha concluso Lacorazza – anche l’occasione per ricomporre il quadro delle iniziative portate avanti in questi anni. La credibilità di una proposta non può essere affidata soltanto agli annunci e ai buoni propositi, ma deve trovare fondamento nel lavoro già realizzato e nella capacità di dare continuità agli interventi. In questa prospettiva, “Basilicata alla Pari” aggiunge un ulteriore elemento a un mosaico più articolato, nel quale mobilità, partecipazione, formazione e opportunità di crescita diventano strumenti di una stessa strategia. La Basilicata ha senso se costruisce un futuro nel quale le giovani generazioni non siano soltanto destinatarie delle politiche pubbliche, ma protagoniste delle scelte, delle trasformazioni e delle opportunità di sviluppo della regione”.




