Lavoro e Salute

Occupazione in Basilicata: concorsi regionali e incremento di 8.780 unità nel prossimo mese di ottobre


Prosegue il nostro impegno per riformare in maniera sostanziale la Sanità in Basilicata. Dopo le decine di posizioni aperte per il personale medico, adesso sono aperte ben 142 posizioni da Infermiere – Collaboratore professionale sanitario (cat. D), 6 posti da Assistente Amministrativo (Cat. C) e 17 posti da Collaboratore Amministrativo Professionale (Cat. D). Si tratta di una notizia attesa da tanti anni e resa possibile grazie alla scelta lungimirante adottata dalla dgr 53 del 4 febbraio 2021 sui concorsi unici regionali. Nessuna riforma del sistema sanitario regionale può funzionare senza l’immissione in ruolo di nuovo personale medico, sanitario e amministrativo ed è quello che stiamo perseguendo. Il lavoro fatto in questi due anni vede finalmente i suoi frutti, coerentemente con quanto abbiamo detto e in ossequio a quanto richiesto dai lucani. Si tratta anche di importanti opportunità di lavoro, soprattutto per i più giovani, in un momento di grande difficoltà a causa della pandemia che stiamo purtroppo ancora affrontando. L’obiettivo da qui a fine anno è ambizioso e contiamo di proseguire con il percorso dei concorsi unici regionali per migliorare davvero l’offerta sanitaria in Basilicata”.

Lo afferma in una nota l’assessore alla Sanità, Rocco Leone.

 

Entro il prossimo mese di ottobre l’occupazione in Basilicata registrerà un incremento di 8.780 nuove unità: lo ha rilevato la Camera di Commercio della Basilicata citando i dati del nuovo bollettino Excelsior.
Le assunzioni, secondo lo studio, riguarderanno “2.240 i servizi di ricettività e ristorazione; 1.440 l’edilizia e 930 il commercio, 880 i servizi alle persone e 330 le industrie alimentari”.

Il dato – è scritto nella nota dell’ente camerale – “se confrontato con le ultime annualità, può far percepire una piccola ma significativa ripresa: rispetto al 2020 le assunzioni saranno aumentate di 2.710 unità, e anche rispetto al 2019 il saldo risulta positivo (+720 unità). Nel mese in corso le nuove entrate saranno 2.160, grazie ad un sette per cento di aziende che prevede di assumere.
Nel 23 per cento dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 77 per cento saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita); si concentreranno per il 61 per cento nel settore dei servizi e per il 76 per cento nelle imprese con meno di 50 dipendenti; l’otto per cento sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici; uno su tre tra i nuovi assunti sarà giovane con meno di 30 anni”.

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