Politica

M5s: “Il Consiglio Regionale si riunisca al più presto per votare la sfiducia al Presidente Bardi”


La prima seduta di Consiglio Regionale, dopo il varo della nuova Giunta da parte del Presidente Bardi termina nel peggiore dei modi, dopo un avvio relativamente sottotono e  con le immancabili sospensioni ora per un problema tecnico, ora per chiarire questioni procedurali. Quando – però – prende la parola il consigliere ed ex assessore Leone, il clima, fino a quel momento moderatamente soporifero a base di iscrizioni di mozioni e dichiarazione del Presidente, comincia a surriscaldarsi e l’intervento assume i toni durissimi di un j’accuse verso Bardi che perde la pazienza e replica stizzito, senza andare troppo per il sottile. Quando prende la parola il meloniano Coviello, Bardi non siede più al suo posto: ennesima sospensione che si trasforma, dopo una lunghissima attesa, in un rinvio della seduta a data da destinarsi. Uno spettacolo imbarazzante ed indecoroso che i lucani sono costretti, loro malgrado, a subire inermi. È davvero l’epilogo di un’esperienza di governo che definire fallimentare è voler essere oltremodo educati e gentili. Quando mettiamo la parola fine a questa tragicommedia?

Come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle – pertanto – presenteremo richiesta, ai sensi dello Statuto del Consiglio Regionale, per discutere una mozione di sfiducia al Presidente. Richiesta che necessita dell’adesione di almeno cinque consiglieri regionali. Per il momento, il PD è l’unico gruppo di minoranza disponibile alla sottoscrizione della mozione. Ci auguriamo che si aggiungano altre firme, comprese quelle dei consiglieri che hanno dichiarato di essere passati all’opposizione. Non c’è più tempo da perdere: se non dovessero esserci i numeri per andare avanti in maniera dignitosa, si torni alle urne e si metta fine a questo indegno spettacolo.

 

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