Lavoro e SaluteEmergenza Coronavirus

L’Associazione Comart scrive al Presidente Bardi e al Governo Nazionale


La Comart (Associazione Commercianti e Artigiani) torna a scrivere al Presidente della Regione Vito Bardi e al Governo centrale, la loro lettera che riceviamo e pubblichiamo:

Chiederemo al governo regionale della Basilicata e a quello nazionale la cancellazione dei debiti d’imposta, tasse, contributi, di qualsiasi ente statale, anche locali, (compreso gli acconti d’imposta sul reddito 2020), ad esclusione dell’IVA, perun periodo di 18 mesi eper tutte le PMI individuabili per dimensione a quelle non obbligate all’istituzione dell’organo di controllo ai sensi dell’art. 2477 del codice civile.
La sanatoria di tutte le pendenze fiscali e contributive compresi i tributi locali tenendo conto della effettiva capacità contributiva dei singoli soggetti, così come stabilito dalla Carta Costituzionale della Repubblica Italiana.

Attuazione di tutte le forme di finanziamento a fondo perduto con tutte le forme possibili;

I Finanziamenti a fondo perduto dovranno essere concessi a tutte le Partite IVA con una procedura che consenta di valutare in maniera specifica, certificata tramite una perizia giurata redatta da un revisore legale, contenente i danni economici subiti;

Altresì, includendo:
La rinegoziane dei finanziamenti in essere, essendo gli stessi appartenenti a business-plan non più attuabili, visti i cambiamenti di gestione e la forte riduzione del volume d’affari in essere e prospettico;

Un contributo una tantum per le spese dell’adeguamento anti-covid19, per dipendenti e clienti, (paratie igienizzanti, sanificazioni impianti di trattamento aria, etc.)

Per le famiglie, i lavoratori dipendenti privati, lavoratori autonomi, collaboratori di qualsiasi forma, aventi un reddito non superiore ai 60 mila euro annui, un accredito diretto, ai propri conti correnti da 1.000 ai 2.500euro mensili per 18 mensilità, stabilito attraverso un algoritmo di calcolo da concordare e ispirato ai principi Costituzionali.

Inoltre CHIEDIAMO che sia istituito un TAVOLO DI DISCUSSIONE a cui partecipare in rappresentanza delle PARTITE IVA e riguardante la riduzione del carico fiscale e del costo del lavoro, il riconoscimento delle tutele, la semplificazione burocratica degli adempimenti e nuove forme di regolamentazione per l’accesso al credito e per il potenziamento e lo sviluppo della competitività delle imprese Italiane coinvolgendo il garante della concorrenza rispetto alle vendite online da parte delle multinazionali estere e per studiare maggiori e più incisive tutele del Made in Italy.

Il popolo delle partite iva della Val d’Agri attende risposte visto che la nostra VALLE è il bancomat non solo della Regione Basilicata ma dell’Intera Nazione.

ASS.COMART

 

Qualche settimana fa, dopo la loro prima lettera inviata al Presidente Bardi, avevamo intervistato il Presidente della Comart Michele Piscopia:

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