Incontro a Villa d’Agri su “I Servizi digitali per l’Impresa”

Se in Italia tre imprese su cinque sono ancora in uno stadio iniziale di digitalizzazione al Sud la situazione di ritardo è maggiore. Per superare questo gap che incide sull’attività di imprese, la Camera di Commercio della Basilicata, Confcommercio Imprese Italia Potenza e Punto Impresa Digitale hanno tenuto un incontro a Villa d’Agri. Tra gli interventi, il Presidente di Comart, l’associazione locale dei commercianti ed artigiani, Michele Piscopia, l’assessore comunale di Marsicovetere alle Attività Produttive Marco Zipparri, la comunicazione dell’esperto Infocamere Giampiero Simoncelli e le conclusioni di Fausto De Mare, presidente Confcommercio Imprese Italia Potenza.

A frenare la trasformazione digitale delle imprese – è stato sostenuto – soprattutto è l’assenza di figure capaci di guidarle verso l’adozione delle tecnologie avanzate. Per questo motivo Unioncamere ha definito un sistema per la certificazione della competenze dei manager dell’innovazione digitale. Si tratta di figure capaci di assicurare all’impresa lo sviluppo culturale e la diffusione di un pensiero innovativo che orienti un costante cambiamento dei processi in chiave impresa 4.0, che garantisca la progettazione e la realizzazione di «modelli di business» in chiave impresa 4.0, assicurando il coordinamento strategico ed operativo di iniziative progettuali di digital transformation. Hanno già aiutato oltre 30mila imprenditori a familiarizzare con i vantaggi delle tecnologie 4.0. Sono i Pid, la rete degli 88 “Punti impresa digitale” realizzata dalle Camere di commercio per rendere le Pmi più consapevoli delle opportunità di crescita legate alla quarta rivoluzione industriale.

“Essere digitale – ha sottolineato l’assessore Zipparri – vuol dire saper sfruttare intelligentemente tutte le possibilità che offrono le tecnologie: l’impresa che non ha dimestichezza con la rete web ha purtroppo parecchi punti in meno delle altre. L’imprenditore gode di alcuni indubbi vantaggi che le tecnologie digitali gli offrono”. Zippari ha inoltre sostenuto che con l’iniziativa a Villa d’Agri, che segnala una particolare attenzione dell’Ente Camerale per un’area dove le imprese si misurano quotidianamente con la tecnologia e la modernità, si fa un passo avanti su questa strada che resta comunque lunga per recuperare il gap accumulato e che richiede una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, imprese e professionisti. In tutto questo  le istituzioni vogliono fare la loro parte soprattutto contribuendo alla sburocratizzazione e quindi a rendere più facile l’attività dei titolari di impresa. Gli Sportelli unici delle attività produttive (SUAP) dei Comuni in convenzione con la Camera di commercio ne sono un esempio.

Nelle conclusioni il presidente di Confcommercio De Mare ha detto che cultura d’impresa, innovazione e mercato per creare reddito ed occupazione è da sempre la missione delle piccole e medie imprese, oggi in particolare, dove la sfida è sempre più globale. Essere digitale significa affrontare un cambiamento di strumenti, servizi, processi, che permettono agli operatori di affacciarsi sul mercato con velocità, semplicità e trasparenza. La Camera di Commercio di Basilicata – ha concluso De Mare che è componente della Giunta Camerale – intende offrire in futuro, sempre più servizi, presenza sul territorio, sostegno alle imprese e allo sviluppo economico.

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