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Il primo pranzo di matrimonio virtuale ma reale


Da troppo tempo gli sposi, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, di recente inasprite in Basilicata, sono costretti a rinunciare al pranzo con parenti ed amici. Ecco allora l’idea di Carlo e Donata che si sono sposati oggi:  gli invitati per il pranzo nuziale hanno ritirato il pasto completo in osteria oppure lo hanno ricevuto direttamente a casa e gustato  nella propria casa dove attraverso il web, tutti insieme online, hanno festeggiato il giorno più importante della vita degli sposi.

La realizzazione di questa idea originale, forse il primo pranzo di matrimonio virtuale ma comunque vero avvenuto in Italia, è stata possibile grazie all’impegno di Antonio Coronato, ristoratore dell’Osteria di via Appia, che ha inaugurato proprio a ridosso del primo lockdown dello scorso anno il nuovo locale a Potenza, già come prima volontà di affrontare l’emergenza sanitaria, nella piena sicurezza, senza far rinunciare le persone al gusto e al sapore, alla convivialità del ristorante. La scelta del menù da parte degli sposi è ricaduta sul percorso gastronomico della via Appia con i piatti tradizionali di Basilicata, Lazio, Campania e Puglia.

Una scelta di tradizione per rinnovare una tradizione che ha subito un forte ridimensionamento. “Questa esperienza – dice il ristoratore con l’auspicio che l’esempio possa essere seguito – dovrebbe far pensare che il ristorante è il luogo dove i valori li unisce compresa la responsabilità contro un virus che non ci sta dando pace”. Mentre la crisi del settore della ristorazione accresce in una situazione di grave disagio e di promesse ci sono dunque persone che non trascurano l’importanza dei valori e delle cose importanti nella vita. E la tradizione del matrimonio da noi continua a conservare con il pranzo nuziale un valore significativo. Per questo un piccolo gesto di ordinarietà riporta serenità e speranza nel futuro quando le feste di nozze come gli altri eventi di felicità potranno riprendere a svolgersi “Per noi – aggiunge Coronato – la più grande soddisfazione è stata quella di vedere anche il sorriso dei collaboratori dell’osteria per aver apportato con un piccolo gesto allegria e felicità. Basta poco per poter arrivare al ‘traguardo’ della ripartenza. Sarà dura ma abbiamo il dovere di farcela”.

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