Il consiglio Regionale si riunisce nuovamente in Aula. Il discorso del Presidente Cicala

“Oggi, 26 maggio, è un giorno importante nel quale la massima Assise regionale si riunisce nuovamente nell’Aula che la rappresenta. Un’Aula simbolo della democrazia e della responsabilità istituzionale verso i cittadini, nella quale la comunità lucana continua a identificarsi e ad esprimersi grazie al nostro lavoro, soprattutto nei momenti più difficili, come quello emergenziale che stiamo vivendo. Dunque, un giorno importante al quale oltre a noi, i lucani guardano con rinnovata speranza il presente e con fiducia il futuro”.

Così il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, che ha introdotto i lavori odierni dell’Assemblea, che ha salutato i colleghi consiglieri, gli Assessori, il Presidente Bardi e quanti seguono grazie al servizio della diretta streaming.

“Il grande impegno e i continui sforzi che ci hanno portato sino a qui, sono stati molti. L’ultimo Consiglio regionale che ci ha visto presenti in Aula, risale al 12 marzo, seduta nella quale, anticipando i tempi – ha continuato – ho fortemente voluto sottoporre all’intero Consiglio la modifica del regolamento, aggiungendo due nuovi articoli, il 53 bis ed il 54 bis, per permettere di svolgere le sedute consiliari in via telematica qualora fosse stato necessario in caso di emergenza. Purtroppo, l’evoluzione epidemiologica, repentina e inaspettata, ha portato la task force ad una pronta chiusura di molte attività che se da una parte ci hanno permesso di contenere al meglio la diffusione del virus, dall’altro hanno creato non poche difficoltà organizzative, tali da richiede un impegno e uno sforzo maggiore da parte di tutti noi e di coloro che nel territorio, hanno continuato a garantire servizi e beni di prima necessità”.

“Il 17 marzo si è svolta la prima seduta telematica in video conferenza della storia del Consiglio regionale della Basilicata, e dopo un confronto con la Conferenza delle Assemblee Legislative e delle Province Autonome di Roma – ha proseguito Cicala – abbiamo constatato di essere stati i primi in Italia a dare continuità, senza esitazioni, ai lavori dell’Assise regionale. Desidero ringraziare tutti voi per la responsabilità e l’impegno assunto in tale circostanza. Per garantire la corretta e puntuale trasmissione degli atti, molte professionalità a vario titolo, insieme a me e ai vice segretari che desidero ringraziare, hanno assicurato la loro presenza qui nell’Aula e negli uffici, anche in quel momento delicato, di forte incertezza, in cui il virus si era manifestato nella nostra regione. Dunque, martedì 17 marzo, l’impegno che mi ha visto coinvolto in prima persona dalla mattina e successivamente insieme a voi, tutta la notte fino all’alba del giorno successivo, come ben ricorderete, ci ha messo a dura prova ma ci ha reso orgogliosi del grande risultato raggiunto. Infatti, nel corso di quella seduta il Consiglio regionale ha approvato il bilancio di previsione finanziario triennale 2020- 2022, che di fatto ha permesso ogni azione utile sia per contrastare il Covid, sia per fornire ulteriori soluzioni alla molteplicità di problemi che sono sorti in questo periodo emergenziale: dalla sanità, al comparto sociale ed economico lucano. Un risultato di cui tutti noi dobbiamo essere consapevoli che ci ha portato oggi ad essere la prima regione d’Italia “Covid free”, a non avere più ricoverati nei reparti di rianimazione e quindi con il più alto tasso di guariti”.

“Ciò che intendo sottolineare – ha continuato il Presidente Cicala – sono i risultati, frutto di una visione comune, nella quale tutti noi abbiamo saputo guardare nella stessa direzione: ovvero, dare risposte ai cittadini lucani. Nonostante alcuni rallentamenti, dati anche da un nuovo approccio al lavoro agile della maggior parte dei dipendenti, a tutela della sicurezza di tutti, la macchina amministrativa del Consiglio regionale non si è mai fermata. L’Ufficio di Presidenza ha mantenuto il ritmo e le Commissioni consiliari permanenti da due settimane, proseguono l’importante impegno istituzionale con regolarità. Ciò che noi abbiamo seguito e auspico ci sia la responsabilità di continuare a seguire, è una rotta. Un termine nautico che meglio esprime il concetto. La rotta è la via che ci porta diretti verso una meta, la parola stessa è dirompente, apre strade con fatica e determinazione, lascia un solco e un segno e la sua direzione è pensata. La sfida che oggi insieme ai lucani dobbiamo affrontare è ridisegnare la mappa per una nuova rotta, una visione d’insieme nella quale sono curati i dettagli e che grazie al nostro lavoro, sia orientato per raggiungere risultati, migliorare e crescere. La responsabilità che ricade su ognuno di noi è aggiungere continui elementi, nell’ottica del costruttivo confronto politico, per rivedere continuamente questa rotta, che inevitabilmente non distoglie mai l’obiettivo comune, la meta, di dare risposte ai lucani e risollevare le sorti della nostra terra, la Basilicata”.

“Il momento attuale, di difficoltà sociale ed economica – ha concluso – ci prospetta un autunno caldo che ha bisogno di decisione e serietà, nel quale, fin da subito, è utile abbandonare sterili ed inutili polemiche, che a nulla servono, per decidere di lavorare collaborando, con l’obiettivo comune per il quale le forze di maggioranza e opposizione sono state scelte dai lucani. Lo sforzo di discernimento che chiedo all’intera Assise è quello di favorire tutti quei processi atti a costruire e a non demolire, ovvero anteporre alle critiche e alle polemiche, le proposte che siano in grado di dare un reale contributo al prosieguo dei lavori”.

Alla fine della comunicazione il presidente Cicala ha espresso parole di vicinanza alle famiglie che hanno perso persone care a causa del coronavirus e a tutte quelle che vivono momento di grande difficoltà.

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