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Gas gratis ai lucani. Le informazioni utili sul beneficio della Regione Basilicata



Il governatore lucano Vito Bardi ha firmato la legge che darà la possibilità ai lucani di non pagare parte della bolletta del gas. Di questi tempi, una notizia molto importante, che solleva le famiglie da un costo che, come già testato nell’ultimo inverno, è molto alto. E lo sarà ancora di più per i prossimi mesi. Questo beneficio dai lucani si è reso possibile grazie all’Accordo “Compensazioni” che la Regione Basilicata ha firmato con Eni e Shell. A disposizione dei lucani ci sono 130 milioni di metri cubi di gas. La legge è stata già pubblicata su BUR, il Bollettino Ufficiale Regionale. L’articolo 1 della legge cita testualmente che ”l’erogazione gratuita mediante rimborso della componente energia del prezzo del gas fornito per le utenze domestiche dei residenti nella Regione Basilicata, delle pubbliche amministrazioni regionali, esclusi gli enti pubblici economici e le società partecipate, e degli enti locali regionali. I criteri per il rimborso perseguono l’obiettivo del risparmio del consumo e della riconversione energetica secondo modalità definite dalla giunta regionale”.

La legge prevede che il beneficio ”non esclude i bonus sociali previsti dalle misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale previsti dalle norme statali vigenti”. In questa prima fase, la Regione Basilicata riuscirà con certezza a coprire, in tema finanziario, almeno tre annualità di benefici. Per almeno tre anni i lucani non pagheranno il gas. Ma cosa, effettivamente, non si pagherà? Solo la voce denominata “A”, che è buona parte della bolletta. Beneficio che verrà attivato a partire da ottobre 2022.

Nel dettaglio, ecco tutte le info in merito, rispetto ad alcune FAQ che lo stesso governatore Bardi ha pubblicato:

  • Quanto risparmierò in bolletta? La voce (A), “Spesa per il gas naturale”, di solito vale almeno il 50% del totale della bolletta;
  • Mi continuerà ad arrivare la bolletta? Sì, perchè si dovranno pagare le altri voci della bolletta Spesa trasporto e gestione contatore + Spesa oneri di sistema + Totale imposte e IVA, che non dipendono dalla Regione;
  • Potrò consumare tutto il gas che voglio? No, perché si farà riferimento ai consumi precedenti del PDR. Tutto il consumo in più sarà a carico dell’utente e poi ogni anno si dovrà consumare il 10% in meno, in ossequio al principio del risparmio energetico;
  • Quando partirà questo beneficio? Da nuovo anno termico, che parte il 1° ottobre, quindi dalla prima fatturazione successiva a tale data;
  • E le altre voci in bolletta? Quelle vanno pagate, perché non sono nella disponibilità della Regione, dipendendo dallo Stato centrale;
  • Quanto dura questo beneficio? La misura è finanziata per i prossimi tre anni, ma potrà essere estesa per tutta la validità dell’accordo compensazioni con Eni e Shell, cioè 10 anni;
  • Serve l’ISEE? No, il beneficio è per tutti i residenti in Basilicata;
  • Se sono raggiunto dalla metanizzazione ma ho deciso di non allacciarmi al metano, ho diritto al beneficio? No, ma è possibile allacciarsi alla metanizzazione e accedere al beneficio;
  • Se non sono raggiunto dalla metanizzazione, ho diritto a un altro beneficio? Sì, sono previsti benefici per l’installazione di pannelli fotovoltaici, solare termico e accumulatori, con apposito bando che uscirà nelle prossime settimane;
  • Non voglio partecipare alla transizione energetica. Ho diritto al beneficio? No, perché la norma approvata dal Consiglio regionale è finalizzata alla transizione energetica.

LA SIMULAZIONE – Come capitato ad alcune famiglie lucane per pagare la bolletta del periodo dicembre 2021-gennaio 2022, la simulazione dovrebbe essere questa. Su un totale di 511,52 €, la famiglia lucana non pagherà la voce denominata “A”, vale a dire la “Spesa per la materia gas naturale”, che in questa bolletta è stata di 352,11 €. Vale a dire non si pagherà, in questa simulazione, il 68 % della bolletta. La voce “A” è almeno il 50 % totale della bolletta.

Nel caso invece della bolletta della stessa famiglia, relativa al periodo febbraio-marzo 2022, su un totale di 327,60 €, con la legge approvata dalla Regione Basilicata, non si pagherebbero 223,17 €, vale a dire anche in questo caso il 68 % della bolletta.

 

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