“Buttare il Cuore oltre l’ostacolo”, l’intervento di Salvatore Adduce per CuoreBasilicata

Le sue parole alla presentazione del sito internet

Il lavoro fatto in questi 10 anni in Basilicata dimostra che si può fare, si può buttare il cuore oltre l’ostacolo. Dobbiamo elaborare progetti, ma dobbiamo anche “rischiare”, anche rischiare di non farcela.
Spesso non si prova a fare le cose per paura di fallire, di non farcela: nella storia dell’umanità i fallimenti sono stati all’ordine del giorno, ma sono stati poi una spinta a ottenere il successo desiderato. Invece nel nostro tempo, già a partire dalle scuole elementari, “ci marchiamo” dei fallimenti in modo sbagliato. Ma dobbiamo ricordare che dai fallimenti otteniamo le cose più grandi.
Siamo riusciti in questi anni a ottenere grandi risultati. Abbiamo voluto denominare la fondazione Matera-Basilicata 2019 per testimoniare la nostra volontà di far capire che Matera è aperta alla Basilicata e a tutto il sud.
Spesso veniamo messi sotto esame per la carenza delle nostre infrastrutture di strade e trasporti. Sebbene questi elementi registrino un ritardo storico, sappiamo che sono di ostacolo al nostro percorso di crescita. Ma noi andiamo avanti lo stesso.
Ma noi non possiamo aspettare che questi problemi si risolvano stando fermi, dobbiamo continuare a camminare. Ecco perché è giusto che anche il progetto CuoreBasilicata cammini veloce.
Siamo un territorio discretamente popolato, con paesi che rischiano la desertificazione (succede anche altrove): dobbiamo vedere se con politiche attive e buone pratiche possiamo riuscire ad attrarre l’attenzione di tante persone che al mondo che per varie ragioni (culturali, turismo) sono disposte a muoversi.
Chi si muove, si muove con mezzi di fortuna: per cui a questi movimenti di persone dobbiamo guardare. Dobbiamo imparare ad attrarle, perché ci sono tantissime persone interessate alla Basilicata, e che magari ancora non lo sanno.
Lavorare insieme utilizzando questa piattaforma di Matera Basilicata 2019, che non si chiuderà al 31 dicembre, ma che negli anni andrà avanti e ci accompagnerà per un numero di anni proporzionato alla nostra capacità di utilizzare questa piattaforma.
L’idea di unire la piattaforma di Matera e CuoreBasilicata parte da subito, con lo scambio di piccoli elementi (sui siti) che possono muovere aspetti interessanti.
Al GAT dico che una delle forme più importanti che conosciamo, che servono ad aggredire le situazioni critiche del nostro territorio, sono i programmi che aggregano e coinvolgono le persone. Dalle immagini del sito si capisce che c’è qualcosa che rappresenta il paesaggio, ma si vede anche l’idea di illustrazione del settore primario.
L’idea di farsi venire “idee” è il lavoro fondamentale che dobbiamo fare, senza pensare a cosa inventare, non c’è soluzione. Dobbiamo privilegiare la produzione di idee.  Io credo che dovremmo ragionare seriamente su proposte come queste, al di là delle polemiche politiche nazionali. Non serve uno strumento generalista che sia valido per tutte le persone, ma soprattutto puntate a sollecitare le iniziative, attività, creatività di quella parte della popolazione che è stata sicuramente trascurata negli ultimi decenni (i quarantenni di oggi, ne sono un esempio: questi sono stati completamente trascurati dalla politica). Il rischio che corriamo è di avere una generazione adesso “25enne” che faccia la stessa fine dei 40enni di oggi. Dobbiamo far sì che questa generazione giovane partecipi attivamente allo sviluppo della nostra regione.
Provateci con tutte le forze. Ma velocemente: la fondazione può dare appoggio, ma ha vita breve nel tempo, dobbiamo essere veloci.

 

Gli altri eventi in settimana di CuoreBasilicata:

– L’8 marzo si riaccendono i riflettori su CuoreBasilicata con uno spettacolo teatrale di e con Jacopo Fo alla sua prima rappresentazione in quest’area: “I calzini sul comò (ti amo ma non li trovo)” presso la Sala del Centro Sociale di Villa d’Agri. Partecipazione gratuita, posti limitati, registrazione obbligatoria a questo link;

– Il 9 e il 10 marzo Masterclass di Recitazione Scenica, per attori amatoriali e non, tenuta da Jacopo Fo e Mario Pirovano presso la Sala del Centro Caritas di Viggiano. Partecipazione gratuita, posti limitati, registrazione obbligatoria a questo link;

– Il 10 marzo a chiudere questa prima parte del programma 2019 di CuoreBasilicata Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame. Sul palco del Centro Sociale di Villa d’Agri Mario Pirovano. Partecipazione gratuita, posti limitati, registrazione obbligatoria a questo link.

Per info: info@cuorebasilicata.it

Pagina Facebook di CuoreBasilicata

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