Babbo Natale Bolognetti porta la bacchetta magica a Francesca Zarri (Dime/Eni)

Ieri mattina, sabato 22 dicembre, si è svolto al Cova di Viggiano il sit-in di Maurizio Bolognetti, segretario regionale dei Radicali Lucani”, per ribadire ancora una volta: “Basta altri pozzi e stop alla reiniezione”. Se qualcuno pensava che Babbo Natale -Bolognetti portasse caramelle e cioccolate deve ricredersi perché ha consegnato provocatoriamente a Francesca Zarri, responsabile del Distretto Meridionale Eni, nelle mani di un vigilantes all’ingresso del Cova, una bacchetta magica, ricordandole che, del greggio fuoriuscito dai serbatoi del Cova mancano ancora una sessantina di tonnellate ancora da recuperare. Il Cova Val d’Agri ricorda l’esponente radicale “nato a ridosso di una diga, vicino a fiumi e sorgenti, è a rischio incidente rilevante”.

 

Per il secondo anno, Bolognetti, arriva al Centro olio nelle vesti del più amato vecchietto, per ribadire la propria posizione e dire alcuni no:” Siamo qui anche per dire no al pozzo Alli 5 e stop alla reiniezone delle acque di strato in zone sismiche non sicure. A questa visita… natalizia al Cova, Babbo Natale-Bolognetti ha dato un titolo: “Nun me piace ‘o presepio“.

O presepio è riferito al Cova – ci spiega – e chiede anche controlli stringenti e uno stop dell’impianto in queste festività natalizie e di fine anno “per regalare ai cittadini della Val d’Agri un Natale senza H2S. Ancora, punta il dito anche sulle autorizzazioni della reiniezione del pozzo Costa Molina 2 perché non sono state tenute in considerazione le prescrizioni contenute nell’ allegato 5 della Delibera del Consiglio dei Ministri datata 4 febbraio 1997, recante norme a tutela delle acque dall’inquinamento.

Vincenzo Scarano

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