Società e Cultura

A Tramutola nel ricordo di Pasolini. Continua la rassegna per celebrare il centenario della nascita del grande poeta, scrittore e regista.




L’ incantevole dimora Rautiis apre le porte all’arte ed alla cultura.
Un evento all’insegna dell’inclusione (100 e più lucani in movimento per la riscoperta  e la valorizzazione della propria terra) nato da un’idea di Domenico Dragonetti che ne è il curatore in ogni suo aspetto, nel nome di uno dei più grandi uomini della cultura italiana,  Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza del suo centenario. A Pasolini si deve la rivelazione di una Lucanità nella sua essenza più pura. L’avv.  Filippo Rautiis proprietario della dimora storica a Tramutola ha accolto gli ospiti con squisita generosità in un luogo testimone di conoscenza e di cultura. La tenuta, conservata egregiamente, esprime il concetto di sapere e di bellezza, ed evidenzia il principio che la cura stimola il progresso verso una migliore qualità della vita.

Una serata in cui si è parlato di impegno e di sinergia da cui partire per incoraggiare  ciò che farebbe il cambiamento della terra di Basilicata, perché  la vita avanza solo verso la vita.

La manifestazione racconta  storie di impegno, di speranza di futuro, ma soprattutto del fare con costanza e senza sosta.
Molti sono stati gli intellettuali lucani ad offrire il loro contributo, insieme al vasto panorama dell’arte presenti alla serata: Poeti, Pittori, scultori, giornalisti, scrittori e imprenditori, per proporre un nuovo paradigma culturale.

La serata presentata da Carmen De Rosa e Concetta Iannibelli, ricchissima per  l’avvicendarsi degli interventi che hanno stimolato l’attenzione del pubblico, da Gianfranco Blasi con una dissertazione su Pasolini e la sua definizione di “profeta laico”, al presidente di MEDinLucania Dino Nicolia e  di Giacomo Rosa Presidente dell’ass.SVIMAR #svimar che ha sottolineato il ruolo  centrale della Lucania, quale Regione cerniera, per lo sviluppo del Mezzogiorno. Ha  fatto seguito l’intervento di
Alessandro Singetta che  ha posto l’accento sul coraggio intellettuale della verità Pasoliniana e la pratica politica, spesso  due cose inconciliabili.
Toccante è stata la partecipazione di Francesco Troccoli con una poesia di sua madre Assunta Aulicino.
Una chicca poi nell’intervento di Antonino La Vecchia
sull’auto di Pasolini e la sua passione alfista.

Tra gli ospiti anche Angelo Chiorazzo, fondatore della Coop. Auxiliuum, vice presidente del Potenza Calcio.

La serata è stata impreziosita  nella sua unicità da una Stella della musica  internazionale, il Maestro Juan Lorenzo e la sua chitarra che annovera origini Lucane, i suoi avi erano di Albano di Lucania e a tal proposito è stato ricordato la figura del grande documentarista Luigi Di Gianni, presidente onorario della  Lucana Film Commission,  il luogo da cui cominciò i suoi reportage sulla Magia Lucana. Sulle note della chitarra di Juan Lorenzo i versi di una poesia recitata da Francesca Volpe.

“Juan Lorenzo è un chitarrista flamenco, molto noto nel panorama concertistico internazionale, ha tenuto circa 2000 concerti in tutto il mondo, collaborando con alcune delle figure più prestigiose del Flamenco internazionale, quali i chitarristi José Luis Postigo, Victor Monge “Serranito”, e molti altri.
Ha inoltre collaborato anche con artisti Italiani tra cui Andrea Bocelli, Mario Reyes dei Gipsy Kings, Jethro Tull, Tony Esposito, Al di Meola e non ultimo Pino Daniele.”

Il calore e la grande partecipazione del pubblico che ha seguito attento tutti gli interventi fino al termine, hanno contribuito al successo della serata, colorata dalla magia dalle opere esposte e dagli artisti presenti: Patrizia Zaminga, Giuseppe Miglionico, Pasquale Palese, Davide Perretta, Claudia Diamante, Giuseppe Rossini, Luciana Coletta, Luciana Ines Cammarota, Angela Notargiacomo, Stefania Riccio, Maria Santarsiero, Lepore Rocchina, Sarah Di Iorio, Rosanna Vitacca,Patrizia Ferrara, Maria Teresa Mazzoni, Lucia Bonelli, Tiziana Malunni, Alfredo Basentini, Monica Mauro, Anna Giannico, Angela Menchise, Carmen Miraglia, Massimo Chianese, Tina De Stefano.

La serata si è conclusa con un buffet tra il verde rigoglioso del  giardino attiguo al palazzo, offerto dal padrone di casa, nell’ atmosfera di bianche tovaglie e lumi di candele.

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