Unire la forza della prevenzione al valore della comunità: è con questo spirito che riparte a Moliterno “Molieducere”, il programma istituzionale di incontri dedicato alla salute e al benessere dei cittadini, promosso e organizzato dal Comune.
Un nome, quello di Molieducere, che racchiude in sé l’essenza stessa dell’iniziativa. Fusione tra il nome del borgo lucano e il verbo latino educere (ovvero “trarre fuori”, “educare”), il progetto nasce proprio con la volontà di far emergere all’interno della comunità una maggiore consapevolezza sanitaria. Un obiettivo inseguito scegliendo una modalità informale e vicina alla gente: portare i professionisti della medicina al di fuori delle corsie ospedaliere per farli entrare nei luoghi simbolo dell’aggregazione e della cultura cittadina, come sale pubbliche, piazze e biblioteche.
Dopo il successo del primo ciclo — che ha visto un’ampia partecipazione su temi complessi come la salute mentale, il contrasto alle dipendenze, la cura degli anziani, la chirurgia bariatrica e il primo soccorso, grazie anche al coinvolgimento delle eccellenze sanitarie locali come i medici dell’Ospedale di Villa d’Agri — il percorso riprende ufficialmente con un nuovo ciclo di appuntamenti.
Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 30 ottobre, alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale. Ospite della serata sarà il dottor Giuseppe Araneo, fisioterapista, che condurrà un incontro aperto al pubblico dal titolo significativamente chiaro: “Movimento, forza, equilibrio, autonomia”. Un’occasione per discutere di come l’attività fisica, la corretta postura e la prevenzione motoria rappresentino gli pilastri fondamentali per conservare la propria indipendenza e migliorare la qualità della vita a qualsiasi età.
L’iniziativa rappresenta un tassello cruciale nella visione dell’Amministrazione comunale. Il Sindaco di Moliterno, Antonio Rubino, sottolinea come Molieducere stia creando un ponte concreto tra cittadini e mondo medico: «Viviamo un momento molto particolare sul tema della salute, fatto di problemi mai visti prima: carenza di medici, riorganizzazione della sanità territoriale, percezione di presidi sanitari di prossimità che si allontanano. Nel voler affrontare al meglio questa situazione da molti percepiti come emergenziale, riteniamo fondamentale investire sulla prevenzione sanitaria. La salute non deve essere vissuta solo nel momento dell’emergenza o della cura, ma deve diventare un bene comune condiviso da coltivare ogni giorno attraverso l’informazione. La grande risposta della cittadinanza nei primi incontri ci dice che siamo sulla strada giusta: portare esperti autorevoli nei nostri spazi culturali significa abbattere le barriere e rendere l’educazione sanitaria alla portata di tutti. Ringrazio i tanti professionisti che accolgono il nostro invito e spero di vedere di nuovo una biblioteca gremita».
Un approccio che punta a creare rete e a promuovere una cultura della longevità attiva, come rimarca anche Rocco Latorraca, delegato alle politiche sanitarie del Comune di Moliterno: «Scegliere la Biblioteca Comunale per parlare di educazione alla salute e prevenzione ha un valore simbolico forte: la prevenzione è prima di tutto cultura. Iniziamo questo nuovo ciclo focalizzandoci su quattro parole chiave – movimento, forza, equilibrio e autonomia – che rappresentano le basi del benessere quotidiano. Dialogare con i professionisti della salute del nostro territorio ci permette di sensibilizzare la comunità sul valore della prevenzione primaria, contrastando l’isolamento e promuovendo stili di vita sani per tutte le fasce d’età».
L’appuntamento è ad ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.





