Società e Cultura

A Brienza questa sera si accende l’Albero di Comunità… all’uncinetto


Circa 2000 ‘quadratini’, 8 metri di altezza, quasi 90 uncinettine coinvolte ma un unico filo di lana a unire idealmente una comunità che, anche in tempo di pandemia e limitazioni a spostamenti e contatti sociali, ha trovato il modo per stare assieme: sono alcuni dei numeri dell’Albero di Natale all’uncinetto che questa sera, in vista delle Festività 2020, verrà accesso ufficialmente in Piazza Guglielmo Marconi a Brienza (PZ) alle ore 18.30.

Seguendo l’esempio del comune molisano di Trivento, che da qualche anno ha dato vita a un’iniziativa in cui creatività e solidarietà vanno a braccetto, anche il borgo lucano che simbolicamente rappresenta la porta di accesso tra Valle del Melandro e Vallo di Diano ha il suo Albero di Comunità: su impulso del MuLabo (Museo Laboratorio delle Arti e del Paesaggio), Associazione dei Pensionati ed Ex Allieve FMA è stato lanciato ai primi di novembre un contest per coinvolgere il maggior numero di persone e restare uniti in questo difficile momento. “Facciamo assieme l’albero?” è stato l’invito rivolto alla cittadinanza di Brienza (e non solo) in modo che, sferruzzando sferruzzando, si creasse un filo, anzi un filato, che unisse idealmente ogni casa.

Un patchwork di colori e immagini per abbellire e prendersi cura del proprio Comune, ma che fosse allo stesso tempo un racconto collettivo fatto di manualità, ricordi ed emozioni personali. L’unica regola a cui attenersi per inviare il proprio ‘quadratino’ all’uncinetto è stata la dimensione (8 giri, 16 cm): poi, spazio all’inventiva sbizzarrendosi con la creatività e spaziando dai classici temi natalizi a un’iconografia meno convenzionale quali loghi, emoticon ma anche vere e proprie serie tematiche di piccole piastrelle all’uncinetto.

 

Il risultato più bello, al di là del colorato tappeto di lana che avvolge l’Albero di Natale, è stato vedere così tante persone (non solo affiliate alle associazioni coinvolte) mobilitarsi fino a pochi giorni fa per dare il proprio contributo e realizzare uno o più mattoncini, postando sui social foto e video tutorial dei propri work in progress e aiutandosi a vicenda. Anche chi non sapeva lavorare all’uncinetto ha fatto comunque la propria parte: molti hanno donato la lana inutilizzata in casa (oppure ne hanno acquistato diversi gomitoli, lasciandoli a disposizione in negozio) che poi i ragazzi del MuLabo sono passati a ritirare per consegnarla alle valenti sferruzzatrici; per non parlare infine di coloro che hanno partecipato alla fase dell’assemblaggio e all’allestimento dell’albero, issato nelle ultime ore in piazza.

Grazie alle foto e ai filmati realizzati nell’ultimo mese e condivisi in Rete, hanno partecipato a questo viaggio collettivo verso il Natale pure tanti lucani che vivono in diverse parti d’Italia o che, a causa delle restrizioni alla mobilità, non potevano essere fisicamente a Brienza per partecipare a quest’opera di comunità; senza dimenticare poi il prezioso contributo di chi ha fatto pervenire i lavori all’uncinetto da Satriano di Lucania, Atena Lucana e persino Roma. E con una curiosa nota a margine: i ‘quadratini’ raccolti corrispondono grosso modo al numero dei nuclei familiari locali, un casuale ma significativo segnale di coesione e solidarietà della comunità burgentina.

L’accensione dell’Albero, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e anti-assembramento vigenti, avverrà in piazza alla presenza di Antonio Giancristiano (sindaco di Brienza), Enza Collazzo (assessore alla Cultura), alcuni membri dell’amministrazione comunale e una rappresentanza delle associazioni coinvolte e delle signore che hanno lavorato alla sua realizzazione. La breve cerimonia potrà comunque essere seguita da tutti a partire dalle ore 18.30, in streaming video sulla pagina Facebook del MuLabo a questo link: www.facebook.com/MuLaboBrienza.

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