“I dati pubblicati dalla Fondazione Gimbe, basati sulle rilevazioni ufficiali del Bollettino Agenas, testimoniano con la forza dei numeri che la Basilicata ha intrapreso un percorso concreto e misurabile di miglioramento nell’accesso alle cure. Il progresso registrato nei primi nove mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 – con un incremento di 5 punti percentuali per le prime visite entro i tempi standard e di 3,3 punti per gli esami diagnostici – dimostra che le azioni pianificate e l’impegno quotidiano del personale sanitario stanno portando i primi frutti significativi”.
E’ il commento dell’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, sull’ultimo report Gimbe.
Dall’analisi emerge un dato particolarmente virtuoso sulla governance dei percorsi assistenziali: nel 2026 la quota di attribuzione della classe di priorità “P” (prestazioni programmabili entro 120 giorni) per le prime visite raggiunge in Basilicata il 39,1%, superando nettamente la media nazionale, che si attesta al 34,9%. “Un indicatore che – sottolinea Latronico – conferma una cresciuta appropriatezza prescrittiva e una migliore presa in carico del cittadino. Se da un lato questi indicatori ci incoraggiano e dimostrano che il trend di inversione è avviato, dall’altro non ci permettono alcuna flessione nell’azione di governo regionale. Il dato relativo alla rinuncia alle prestazioni sanitarie (11,4% nel 2025 a fronte di una media italiana del 9,6%) rappresenta una priorità assoluta su cui stiamo concentrando risorse e strumenti eccezionali. Garantire il diritto alla salute – continua Latronico – significa far sì che nessun cittadino lucano sia costretto a rinunciare alle cure per ostacoli logistici, organizzativi o economico-sociali.
Continueremo a lavorare con determinazione sull’ottimizzazione dell’offerta. Ringrazio gli operatori sanitari e le direzioni aziendali per il lavoro svolto finora: i risultati di oggi – conclude l’assessore – sono un punto di partenza per offrire ai lucani una sanità sempre più efficiente, equa e vicina alle persone”.




