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AVIS Marsicovetere: Domenica 7 Febbraio nuova giornata di donazioni

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma di AVIS Marsicovetere.

 

Domenica 7 Febbraio 2021: Si dona – Il volontariato è più forte del Covid

Ormai è un anno che viviamo la pandemia da COVID19 ma da queste righe lo abbiamo ribadito più volte: una cosa che il Covid non è riuscito a fermare è stata la solidarietà. Lo dimostrano le circa 450 donazioni del 2020 e quelle del mese scorso che pongono al centro della nostra attività solidale il donatore.
Vogliamo inviare nuovamente un messaggio di ringraziamento a tutti coloro che, nonostante le restrizioni e le difficoltà generate da questo nemico tanto invisibile quanto ostico da combattere, si sono mobilitati per non far mancare il proprio apporto.
Domenica 7 Febbraio abbiamo un altro appuntamento con la donazione. Chi fosse interessato potrà farlo dalle ore 7,30 al centro prelievi dell’AVIS di Marsicovetere ospitato presso locali del Kiris Hotel di Viggiano.
Nell’anno che ci siamo lasciati alle spalle, così particolarmente impegnativo per AVIS, abbiamo avvertito tutta la vicinanza di questa comunità di volontari che ci ha voluto accompagnare e sostenere, a conferma del forte legame e dell’attenzione alle esigenze, alle emergenze altrui per regalare un futuro migliore per chi ne ha bisogno ma che poi è un bisogno di tutti.
A breve, inoltre, ci potrebbe essere anche una notizia importante per chi aderisce all’AVIS.
Donare il sangue è “essenziale” ai fini degli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale, motivo per cui i donatori potranno essere sottoposti alla vaccinazione anti-Covid-19 nella fase successiva alle categorie prioritarie. È la spiegazione contenuta nella lettera ufficiale che il ministero della Salute ha inviato agli assessorati regionali alla Sanità, alle strutture trasfusionali e alle associazioni che, attraverso il CIVIS (il coordinamento delle associazioni dei donatori), nei mesi scorsi avevano più volte sollecitato chiarimenti su questo tema.
Una volta terminata la somministrazione per operatori sanitari, personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani (RSA, ndr), persone in età avanzata e con maggiori fattori di rischio clinici e coloro che soffrono di patologie croniche, immunodeficienze e disabilità, si potrà procedere con i donatori di sangue “il cui gesto solidaristico è essenziale ai fini degli obiettivi del SSN”, si legge nella lettera firmata dal direttore generale del ministero, il dott. Giovanni Rezza.
Il nostro appello, perciò, resta sempre attuale, quello di accostarsi ad un’ “attività nobile” come quella della donazione. Unisciti alla nostra associazione e farai felice non solo te stesso ma anche chi ti sta tendendo la mano in cerca di aiuto.

La Presidente Marta Binetti

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