Società e Cultura

8 Marzo: “occhio alle feste comandate”



Incontro con la prof.ssa Antonia Tammone, referente regionale A.N.I.L.S. (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere) per la lingua tedesca che ci accoglie nella Biblioteca Nazionale di Potenza  -oggi 8 marzo 2022 – giornata della donna – e ci dice: “ Non facciamoci intortare da mimose e festeggiamenti. Continuiamo a camminare nella consapevolezza delle realtà, senza elencare mancanze, squilibri, responsabilità e cose dette e ridette.  È necessario accogliere, ascoltare e accompagnare le rassegnate croniche.

Ormai si tratta di una festa faziosa, che, almeno in Occidente, non ha più senso e che andrebbe abolita, considerando che le convinzioni del passato sono state affinate. Affermarsi e pretendere diritti e libertà è un passo da compiere sempre, non in virtù del ‘essere donna’, ma in quanto individui e rappresentanti del genere umano.

Questa kermesse pagana è tramontata. Non c’è molto da festeggiare se si continua a non solidarizzare fattivamente. Combattiamo l’indifferenza, la misera fraseologia dei sentimenti codificati.

 ” Meglio una testa ben ‘fatta’ che una testa ben piena” (Edgar Morin), perché per consentire di risolvere le sfide quotidiane è necessario essere in grado di integrare le nostre conoscenze in seno alla vita, con cuore, corpo e mente.

Una carezza per le donne e per gli uomini, ingiustamente sofferenti, anche e ancora oggi, più che mai.

di Antonio Corbo

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