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Roccanova: Contro frane e smottamenti sono in arrivo 3,5 milioni di euro

Frane, dissesti, smottamenti. Da sempre il territorio roccanovese è stato dichiarato a forte rischio di dissesto idrogeologico, tant’è che una recente indagine sui «Territori vulnerabili», con particolare riferimento alla fragilità delle aree in Basilicata, dove su 131 comuni ben 121 sono a rischio idrogeologico, classifica Roccanova al primo posto della graduatoria regionale. Ma ora qualcosa potrebbe cambiare; perché se ci sono le frane ecco finalmente arrivare anche i soldi per fermarle. A disposizione del «Paese del vino» ci sono infatti circa tre milioni e mezzo di euro. Risorse che arrivano dal nuovo «Piano di mitigazione del dissesto idrogeologico » presentato nei giorni scorsi dalla Regione che prevede la realizzazione di 385 progetti di cui 93 da realizzare subito con un fabbisogno complessivo di circa 560 milioni di euro. E tra questi ce ne sono tre che interessano Roccanova. Progetti candidati già da tempo e resi definitivi dalla giunta comunale nel maggio scorso.

Si potrà così intervenire per ridurre il rischio idrogeologico in località «Fosso Piazza » e «Rione Belvedere» che è il primo progetto per il quale è previsto uno stanziamento complessivo di un milione e 254 mila euro. Un intervento molto atteso nelle due zone dove sono avvenuti dei movimenti franosi che hanno tenuto in apprensione molti cittadini. Il primo in pieno centro abitato, sotto la piazza centrale del paese dove nel 2014 si evidenziò un preoccupante movimento franoso che riguardò alcune abitazioni, ma che risale a molto tempo prima, quando intorno al 1830 la zona è stata interessata da una frana che ha spaccato in due la piazza creando un fosso e da qui «Fosso Piazza». Il secondo, più recente nel 2014, in via Vittorio Emanuele. Qui una estesa frana ha interessato delle palazzine.

Un fronte di oltre 50 metri lineari per quasi 40 di profondità e tre metri di altezza. Ad intervenire furono gli stessi occupanti dello stabile di tre piani, due imprese del posto. Poi un altro progetto per oltre 663mila euro di interventi per ridurre il rischio dissesto nella zona «Manca» e più precisamente verso il «Cozzo delle punte» vicino alla piazza centrale. E ancora un altro di progetto. Questa volta candidato per la prima volta a maggio e riguardante interventi per mitigare il dissesto in atto oltre che nel centro abitato anche nelle aree circostanti il campo sportivo. Per fare ciò a disposizione c’è un contributo di oltre un milione e mezzo di euro.

FONTE: ANDREA LAURIA – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

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