Petrolio in Val d'Agri e Valle del Sauro

Presentata la quarta edizione del Master Unibas di II livello in Petroleum Geoscience con Shell Italia E&P, Total E&P Italia ed Eni

Il sottosuolo della Basilicata ospita alcuni dei giacimenti d’idrocarburi su terraferma più estesi d’Europa. Il legame tra greggio e territorio lucano prende il volo definitivamente negli anni Novanta, e oggi si concretizza nei progetti della “Val D’Agri”, il cui giacimento è operato da Eni in partnership con Shell, e “Tempa Rossa”, operato da Total in partnership con Shell e Mitsui. Quello delle estrazioni petrolifere è un settore che, a livello internazionale, ha una costante domanda di tecnici con un elevato livello di professionalità. Per soddisfare tale richiesta, l’Università della Basilicata – in collaborazione con Shell Italia E&P, Total E&P Italia ed Eni – ha attivato la quarta edizione del Master universitario di II livello in “Petroleum Geoscience”. Il Master, presentato oggi a Potenza nel corso di una conferenza stampa nella sala riunioni della sezione Geologia del Campus di Macchia Romana, nasce dall’esigenza di formare neolaureati in possesso di un titolo di laurea magistrale in Scienze geologiche, Geofisiche, Ingegneria civile e ambientale, per farne dei tecnici esperti nelle operazioni di sviluppo dei giacimenti d’idrocarburi.

Il Master, erogato esclusivamente in lingua inglese, comprende corsi tematici di base tenuti da docenti universitari dell’Unibas e di altri atenei italiani, e seminari tecnici altamente professionalizzanti condotti da esperti provenienti dal mondo dell’industria. I corsi tematici di base sono articolati in cinque moduli didattici, comprendenti sia lezioni frontali che esercitazioni pratiche: introduzione alle geoscienze applicate agli idrocarburi; stratigrafia e sedimentologia avanzate; geologia strutturale avanzata; proprietà dei giacimenti; geologia dei giacimenti in Italia. L’ultimo modulo didattico include tre settimane di campagna geologica nelle aree della Basilicata e delle regioni limitrofe. Alla fine del corso è prevista una settimana di esercitazione (team project), organizzata da Shell Italia E&P, durante le quali i partecipanti potranno simulare situazioni di “problem solving” basate su dati reali, tramite la valutazione delle possibili strategie mirate a ottenere i migliori risultati anche in termini di salvaguardia ambientale.

Il Master prevede una frequenza obbligatoria dell’80%. Le competenze acquisite potranno essere sfruttate anche in un ambito più ampio rispetto a quello delle georisorse, come nei settori dell’idrogeologia, della prospezione e sfruttamento dell’energia geotermica, dello stoccaggio dell’anidride carbonica e degli studi geologici a supporto delle grandi opere. Tra le novità di questa quarta edizione, la più rilevante riguarda l’incremento delle attività di studio svolte sul terreno. L’obiettivo è quello di fornire agli studenti l’opportunità di un’esperienza multidisciplinare, che riesca a coniugare le modalità di apprendimento in aula con la diretta osservazione della natura geologica del territorio lucano e di tutto l’Appennino meridionale. Inoltre, viene confermata la possibilità per i partecipanti di trascorrere un periodo di stage in alcune delle maggiori aziende del settore. In tal modo, gli studenti avranno la possibilità di avvalersi di un’esperienza professionale direttamente agganciata al mondo dell’industria degli idrocarburi e, contestualmente, sviluppare nuove sinergie tra il mondo accademico lucano e le imprese che operano sul territorio nazionale. “Eni crede nel valore della formazione – ha detto il Vice President Reperimento, Selezione, Rapporti con le Università e le Scuole di Eni Corporate University, Massimo Culcasi – e da sempre collabora con più prestigiosi Atenei italiani nella creazione di percorsi formativi mirati e altamente specializzati. Consolidare la sinergia con Unibas e con la Basilicata per Eni si traduce in un maggiore impegno a favore delle giovani generazioni nel senso di rafforzarne le competenze tecnico-professionali e facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro”.

“Abbiamo avviato da tempo un proficuo rapporto di collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata – ha commentato Ivan Baggi, responsabile Investimenti Sociali di Shell Italia E&P – nel cui ambito si colloca questo importante Master. Siamo contenti di rafforzare il legame con l’Unibas attraverso il supporto di attività rivolte agli studenti e mediante la partecipazione attiva a progetti e iniziative rivolti ai giovani della Basilicata”.

“Il Master – ha spiegato François Rafin, Country Chair Total in Italia e Amministratore Delegato di Total E&P Italia – costituisce un approfondimento fondamentale delle scienze della Terra. Coprendo la geologia, la geofisica, l’idrogeologia, l’ingegneria dei giacimenti, l’impatto ambientale, il Master prepara gli studenti alle professioni dell’energia, delle risorse naturali e della gestione dei rischi naturali. Total, uno dei leader mondiali del petrolio, del gas e delle energie rinnovabili è fiera di essere sponsor dell’Unibas e di permettere ai giovani della Basilicata di partecipare allo sviluppo delle risorse energetiche del territorio”.

“Il Master in Petroleum Geoscience – ha evidenziato Faustino Bisaccia, Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Unibas – rappresenta un riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le geoscienze applicate all’industria energetica del settore oil and gas e promuove l’Università della Basilicata al di fuori dei confini regionali. Infatti studenti di provenienza geografica e accademica molto varia vedono in questo master un’occasione per acquisire specifiche competenze di elevata professionalità garantita da una pattuglia di docenti di provata competenza nel settore, che fanno di questo master un esempio di eccellenza che anche università piccole come la nostra possono esprimere”.

“Il Master – ha ricordato il docente dell’Unibas, Giacomo Prosser, coordinatore del Master in Petroleum Geoscience – permette ai neolaureati di approfondire tematiche scientifiche e tecniche applicabili sia allo specifico settore degli idrocarburi che al più vasto comparto delle aziende che si occupano di problematiche ambientali, delle grandi opere e di fonti energetiche rinnovabili. La collaborazione con importanti aziende del settore energetico permette di avvicinare agli studenti al mondo del lavoro, fornendo abilità differenti e complementari rispetto a quelle ottenute una normale preparazione di carattere universitario. La preparazione fornita dal Master permette quindi agli studenti un più facile inserimento nel mondo lavorativo, ma fornisce anche la possibilità di affrontare un successivo percorso di dottorato di ricerca con idee e modelli innovativi derivanti dalla collaborazione tra il mondo accademico e quello produttivo”.

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