Il Potenza Calcio continua a inseguire un posto nei playoff nel girone C della Serie C, in una stagione caratterizzata da grande equilibrio e da una classifica estremamente compatta. Ieri sera si è svolta la finale di Coppa Italia – Serie C. Il primo round va al Potenza, allo stadio Alfredo Viviani Latina battuto 3-1.
A poche giornate dalla conclusione della regular season, i rossoblù occupano la decima posizione con 41 punti conquistati in 32 partite, piazzamento che rappresenta l’ultimo disponibile per accedere agli spareggi promozione. Una situazione che rende il finale di campionato particolarmente delicato, con diverse squadre racchiuse in pochi punti e ogni risultato potenzialmente decisivo per definire la griglia postseason.
La formazione lucana, soprannominata “i Leoni”, ha attraversato nelle ultime settimane una fase altalenante, con prestazioni convincenti alternate a passaggi a vuoto che hanno impedito alla squadra di consolidare una posizione più sicura nella zona playoff. Nonostante ciò, il Potenza è riuscito a rimanere agganciato al gruppo delle pretendenti, dimostrando una certa capacità di reazione nei momenti di difficoltà. Un esempio significativo è arrivato il 14 marzo 2026, quando allo stadio Alfredo Viviani i rossoblù hanno pareggiato 2-2 contro la Cavese. Una partita combattuta, nella quale la formazione allenata da mister Pietro De Giorgio si è trovata costretta a rincorrere il risultato per due volte prima di riuscire a ristabilire la parità. Il punto conquistato ha confermato il carattere della squadra, capace di restare in partita anche nelle situazioni più complicate.
Pochi giorni prima, l’8 marzo, era arrivato uno dei risultati più importanti della stagione recente: la vittoria esterna nel derby contro il Foggia, decisa da un gol che ha permesso ai lucani di imporsi per 0-1. Un successo pesante non soltanto per il valore simbolico della sfida, ma anche per il peso specifico nella corsa ai playoff. L’inizio di marzo era stato però segnato da due battute d’arresto consecutive. Prima il netto 1-4 incassato contro il Cosenza, poi la sconfitta di misura per 1-0 sul campo del Benevento. Due risultati che avevano temporaneamente rallentato la corsa della squadra lucana, riportando il Potenza in una zona di classifica dove il margine di errore è minimo.
Certo, c’è da considerare che i rossoblù hanno incontrato difficoltà non da poco in questi mesi. Media e appassionati non hanno mai inquadrato quella potentina tra le squadre da tenere maggiormente d’occhio e anche le scommesse sul calcio sembrano dare più credibilità ad altre formazioni, tuttavia i tifosi covano ancora velatamente il sogno della promozione in Serie B. In un campionato come quello del girone C, tradizionalmente molto competitivo, la continuità di rendimento rappresenta spesso l’elemento decisivo per restare agganciati alle posizioni che contano. Il Potenza ha mostrato sprazzi di qualità e solidità, ma ha anche dovuto fare i conti con momenti di difficoltà che hanno inciso sulla classifica.
Il calendario delle prossime settimane sarà determinante per capire se i lucani riusciranno a difendere l’attuale posizione. Il 22 marzo è in programma la trasferta contro il Trapani, una sfida impegnativa che potrebbe influire sugli equilibri della zona playoff. Il 28 marzo, invece, il Potenza tornerà al Viviani per affrontare la Salernitana, in un match che si preannuncia particolarmente sentito. Tra gli appuntamenti più rilevanti del finale di stagione figura anche quello del 6 aprile contro il Casarano, considerato uno scontro diretto di grande importanza per la corsa agli spareggi promozione.




