Durante le giornate del Marateale nella splendida cornice del Resort Santa Venere la Stilista lucana ha voluto raccontare attraverso le sue creazioni i film più iconici girati gran parte in riva al mare negli 50 e 60, frammenti della settima arte che unita alla moda racconta un legame profondo e continuo che in quegli anni raccontava il boom economico, le vacanze degli italiani e i costumi dell’epoca con le pellicole simbolo come Il sorpasso (1962) con Cathrine Spaak, Ferragosto in bikini(1960) con una giovanissima Raffaella Carrà, Carmela è una bambola girato sulla costiera Amalfitana, Costa Azzurra film interpretato da Giovanna Ralli e poi ancora Intrigo a Taormina con la splendida Sylva Koscina ogni abito ispirato a loro.
Scatti che immortalato un pomeriggio da ricordare tra il luccichio del mare e il verde delle montagne tra cui svetta il Cristo Redentore.
L’abito clou di tutta la capsule collection é stato quello realizzato per i 18 anni del Marateale finalmente maggiorenne indossato da una splendida modella dai colori verde, grigio perla e rosso, in testa una coroncina con la scritta Marateale.
Dietro ogni abito c’è stata una grande ricerca, dichiara la Stilista, è stato x me molto importante trovare i tessuti e i colori giusti impreziosire gli abiti con grande cura rendendoli più attuali riportandoli dagli anni 50′ e 60′ ai giorni nostri. Quello tra cinema e moda è un rapporto che continua ad essere saldo nel tempo, due mondi affini che dispensano sempre grandi idee.








