La Basilicata ha una forte rappresentanza in centro e sud America, Argentina e Brasile soprattutto.
Qui infatti si concentra oltre la metà dei lucani residenti all’estero e iscritti all’Aire.
L’Istat ha rielaborato i dati dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, scattando una fotografia della situazione italiana tra emigrazione in calo e forte presenza in Europa.
Una generalizzazione che non rappresenta la dinamica dei nostri emigrati.
I lucani nel mondo sono infatti cresciuti tra il 2024 e il 2025 di oltre 400 unità. “E la realtà non tiene conto anche il almeno 2mila e 800 persone non ancora registrate all’Aire” – ha commentato Luigi Scaglione, presidente del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo.
Scendendo nel dettaglio della situazione al 31 dicembre 2025, la percentuale lucana degli emigrati italiani sfiora il 2 e mezzo per cento.
A farla da padrone, in giro per il mondo, sono i siciliani e, in seconda battuta, i lombardi.
I nostri corregionali si concentrano in America Latina, il 51,5 per cento. In Unione Europea risiede il restante 25, 3 per cento, per la maggior parte in Svizzera. Una fetta significativa, il 15, 4 per cento abita in altri paesi europei. Piccole comunità si trovano anche in Africa e Asia.




