FacebookClicca qui

Società e Cultura

Banca d’Italia, rallenta la crescita della Basilicata nel 2023

Male l’industria. Aumenti contenuti per edilizia e terziario, nonostante l’incremento significativo del turismo. Bene agricoltura e occupazione.

Non sarà certamente l’incremento, da prefisso telefonico, dell’economia regionale  (più 0,5%) registrato nel 2023 dalla Banca d’Italia nel rapporto annuale presentato oggi ad introdurre elementi di rassicurazione. A sostenerlo è il segretario regionale della Uil Vicenzo Tortorelli sottolineando che sono due gli elementi di maggiore preoccupazione: l’attività nel comparto automobilistico (Stellantis), seppur lievemente aumentata rispetto al 2022, è rimasta su livelli contenuti nel confronto storico; il settore idrocarburi ha registrato un calo della produzione e delle quotazioni degli idrocarburi.  Soprattutto il calo nell’estrazione di petrolio – aggiunge – è destinato a pesare in termini di royalties riconosciute ancora di più a seguito dell’operazione di anticipazione decisa dalla Giunta Regionale per ripianare i debiti nella sanità. Anche nei settori costruzioni e del terziario l’andamento non è stato positivo. I punti di debolezza indicati da Bankitalia confermano l’andamento monitorato dall’Ufficio Servizio Lavoro, Coesione e Territorio, questa volta aggiornato al primo quadrimestre 2024: sono state 2,7 milioni le ore di ammortizzatori sociali concesse in Basilicata, di cui la quasi totalità nell’industria (2,2 milioni), a seguire il commercio (344 mila ore) e l’edilizia (97mila). Tra le due province Matera registra un incremento dell’85%  delle ore di cig rispetto al primo quadrimestre dell’anno mentre Potenza un decremento netto di meno 83%. E’ sempre la cig straordinaria la più utilizzata (quasi 2 milioni di ore) seguita dall’ordinaria (700 mila). Quanto al mercato del lavoro il rapporto di Bankitalia con la prevalenza per profili a bassa qualificazione, redditi bassi e con il ricorso a contratti a tempo determinato, rafforza la nostra valutazione: nei prossimi anni, la partecipazione al mercato del lavoro potrebbe risentire fortemente del calo molto accentuato della popolazione e dell’innalzamento dell’età media. Rinnoviamo pertanto l’invito al Presidente Bardi a ricostituire quanto più rapidamente la Giunta Regionale per avere interlocutori istituzionali con i quali affrontare tutte le problematiche sociali ed occupazionali per mettere in salvo la Basilicata, a partire dagli occupati a rischio di perdere il lavoro. Infine – dice Tortorelli – se come riferisce Bankitalia le risorse assegnate nell’ambito del PNRR ai soggetti attuatori pubblici per interventi in Basilicata sono quasi il doppio della media nazionale a livello pro capite è indispensabile monitorare la spesa effettuata e le ricadute per l’occupazione e lo sviluppo economico.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio
La Gazzetta della Val d'Agri
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.