Eventi in Basilicata

X Edizione delle giornate FAI d’autunno il 16 e 17 ottobre


Il FAI BASILICATA in contemporanea nazionale ha presentato a Matera il programma delle  Giornate FAI d’Autunno 2021 che si svolgeranno il 16 e 17 ottobre prossimo,
sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il programma è stato esposto nell’incontro con i giornalisti dalla Presidente regionale del Fai, Rosalba Demetrio,  partecipi il  capo delegazione Fai Potenza/Tricarico e Lucania Interna
Lidia Pantone, e Sabrina Lauria e il capo delegazione della Costa jonica, Franca Di Giorgio.
59 sono le aperture straordinarie proposte dal FAI in Basilicata, partecipi le Delegazioni ed i Gruppi attivi nella Rete territoriale da Matera a Potenza, dal Vulture allo Jonio, con grande partecipazione delle aree interne dal versante della val Basento/ Camastra alla Val D’Agri.
In questa X edizione del FAI 2021 dedicata ad ANGELO MARAMAI (1961-2021) già DIRETTORE GENERALE , non mancheranno itinerari nei borghi, percorsi naturalistici e visite a luoghi “verdi” spesso sconosciuti agli stessi abitanti delle città coinvolte, ma anche palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, esempi di archeologia industriale, musei e siti militari, che saranno mostrati attraverso lo sguardo curioso e originale dei giovani del FAI.
Il Fai apre alla narrazione del paesaggio urbano e rurale, montano e marino; per presentare quello splendido affresco che è la Basilicata dei borghi, delle valli dei fiumi, dei centri storici, dei boschi e dei campi, e per fruire di tanta bellezza e comprendere pienamente il significato di Ambiente come intreccio indissolubile di Storia e Natura.
Tra i luoghi eccezionalmente aperti al pubblico LA DELEGAZIONE  DI POTENZA aprirà le porte di 16 beni in 11 Comuni della provincia.
Le proposte di visita sono di seguito illustrate.
ANZI: saranno visitabili il Planetario Osservatorio Astronomico, particolarmente apprezzato per le sue attività didattiche, tecniche e scientifiche,e la suggestiva Chiesa della Madonna Del Monte Siri, con i preziosissimi affreschi del Todisco (XVI sec).
ATELLA  la visita al Museo dell’Arte Arundiana, termine coniato dal suo fondatore, il Maestro Franco Zaccagnino, è un’immersione nel mondo della canna mediterranea. Si prosegue poi alla visita del borgo, in un viaggio tra Neolitico e Medioevo, per poi giungere all’Abbazia di San Michele a Monticchio, sede del Museo di Storia Naturale del Vulture e ai ruderi del Monastero di Sant’Ippolito.
BRINDISI DI MONTAGNA
Durante la visita al Castello medioevale Fittipaldi, uno degli edifici più antichi del comune, importante presidio, più che militare, civile, sociale ed economico-produttivo, si potrà partecipare anche a laboratori sui prodotti locali e a due spettacoli multimediali.
A LAURENZANA si apre al pubblico il maestoso CASTELLO FEUDALE (XII –XIII sec) e l’ANTICA FILANDA DE ROSA,  “Luogo del Cuore Fai” tra i  più votati della Basilicata nel censimento 2020. Il Castello ospiterà  una mostra fotografica collettiva e nel  “Museo diffuso della Filanda” vi sarà un allestimento di mostra d’arte
Contemporanea di artisti Vari,
a cura della referente FAI Carmen De Rosa, dei volontari Fai Laurenzana, dei giovani del servizio civile universale, Proloco di Laurenzana, Associazioni : Rigeneriamo, Guardie per l’ambiente.
A MARSICOVETERE per la prima volta si apre al pubblico
Il monastero di Santa Maria dell’Aspro, ubicato in una spettacolare posizione panoramica sulla valle dell’Agri e sulla moderna cittadina di Villa d’Agri, celebre perché offri fu rifugio ad Angelo Clareno, riferimento dei Francescani spirituali, che nel 1334 era
ricercato dall’Inquisizione. Il Comune di Marsicovetere ha offerto la possibilità di visitare un luogo solitamente inaccessibile, a cura del referente fai Antonio Votta.
MOLITERNO
La Chiesa francescana di Santa Croce  sorse nel XVII sec. nella zona del Parco del Seggio, sede della tenuta di campagna dei Brajda, signori di Moliterno. Conserva al suo interno una importante Deposizione del Pietrafesa.
Ad OPPIDO LUCANO
Due sono i luoghi visitabili ad la Chiesa rupestre di Sant’Antuono, che racchiude un ciclo di affreschi risalenti al XVI secolo; e il Convento di “S. Maria del Gesù”, detto di S. Antonio (1482), con i pregevoli dipinti murali di Girolamo Todisco.
A SAN FELE il monte Pierno, dove è situato il Santuario narrato dallo storico lucano Giustino Fortunato, offre lo sfondo di una cornice meravigliosa e dietro di esso un percorso consente di immergersi tra i sentieri dell’area delle Cascate, createsi lungo il torrente Bradano, tra ruderi di antichi mulini e vetusti ponti.
SAN MARTINO D’AGRI
Nel percorso di visita Cammini d’Arte  il visitatore potrà ammirare opere d’arte inserite in contesti architettonici e paesaggistici che immergono il visitatore in un’atmosfera in cui contenuto e contenitore si fondono.
SARCONI
denominata la Piccola Mesopotamia per il forte connubio terra-acqua che da sempre la caratterizza, passeggiando lungo le rive del Maglia si attraverseranno 400 anni di storia dal Ponte Rinascimentale all’Antico Mulino.
VENOSA
Il centro storico di Venosa è stato realizzato quasi interamente con materiali recuperati dalle architetture civili e religiose di epoca romana, che hanno disseminato il borgo di affascinanti rimandi ad un passato lontano.
Pregevoli il palazzo Calvino del XVIII secolo con la sua bella facciata, ora sede del Municipio, e il palazzo del Balì (XIV sec.) sede dell’ordine religioso dei Cavalieri di Malta attualmente adibito a residenza alberghiera.
DELEGAZIONE DI TRICARICO E DELLA LUCANIA INTERNA N. 15 aperture – Capo Delegazione: Sabrina Lauria
ARMENTO – CHIESA DI SAN VITALE. La chiesa di San Vitale ad Armento è l’antica cripta di San Luca abate distrutta da una frana, luogo molto suggestivo caratterizzato da una struttura completamente affrescata con dipinti seicenteschi che narrano la storia di San Vitale monaco italo- greco di cui si conservano le reliquie. Collabora la parrocchia di s. Luca abate.
CORLETO PERTICARA – CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA L’interno è riccamente decorato e arredato con pregiati dipinti, il bel soffitto affrescato e il coro in legno di noce finemente scolpito. Molto particolare è il campanile, la guglia a forma di bulbo di ispirazione arabo-bizantina termina con una sfera di ferro con infissa una croce latina in sommità. Collaborano la pro loco e la parrocchia di Santa Maria Assunta.
L’ itinerario propone la visita ai due edifici sacri di Corleto e Armento che hanno subito, nel 1947, eventi calamitosi, il primo una frana ed il secondo i bombardamenti, nonostante i crolli e le trasformazioni, restano a testimonianza di una storia antichissima.
GORGOGLIONE -AREN’ARIA ANDARE PER LUOGHI DI CONFINO. Il racconto delle storie dei confinati politici esiliati nel Comune di Gorgoglione attraverso un incredibile itinerario tra il patrimonio naturalistico composto da rovine di case in pietra di “via piedi la terra”, grotte naturalistiche come quella dei “briganti” fino ad arrivare all’antica strada che conduceva i pellegrini alla chiesetta della Madonna del Pergamo. Mostra fotografica “Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali in Lucania”, presentazione dell’omonimo libro di Cristoforo Magistro e spettacolo di Video mapping, in serata, “La Basilicata: terra di confino”. Guideranno i ragazzi del servizio civile.
SAN MAURO FORTE -RISCOPRIAMO I NOSTRI TESORI Le chiese all’interno del centro storico.
Con gli APPRENDISTI CICERONI della Scuola primaria Dante Calbi e Scuola secondaria di primo grado Mario Lappano si potranno visitare, in un percorso all’interno del centro storico, oltre alla TORRE NORMANNA le chiese di:
CHIESA DI SANTA MARIA DEL ROSARIO; CHIESADI SAN ROCCO; CHIESA DI SAN VINCENZO FERRER; CHIESA SANTA MARIA ASUNTA DI EPISCOPIA; CHIESA DELL’ ANNUNZIATA ricchissime di dipinti e opere d’arte che vanno dal sec. XVI al sec. XIX, narrano la storia di questo interessantissimo borgo.
SAN CHIRICO NUOVO -CAPANNA del IV secolo a. C. Durante i lavori di costruzione del parco eolico, sono emersi i resti di una capanna della fine del VI secolo a.C., un’abitazione che si trovava in quest’area da almeno 2.500 anni. – Si tratta di un doppio circuito di pietre inframezzate da argilla, che attesta le modalità costruttive delle genti autoctone nell’alta valle del Bradano prima dell’arrivo dei Lucani, testimonianza della presenza di un vero e proprio insediamento. L’interessante ritrovamento è sistemato in una struttura che racconta il sito con interessanti pannelli didascalici. La visita sarà guidata dai ragazzi del servizio civile. Guideranno i ragazzi del servizio civile.
STIGLIANO – CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA – MOSTRA di argenti e paramenti
A Stiglianohanno lavorato nel tempo, architetti, scultori, pittori ma anche artisti più direttamente impegnati al servizio della liturgia. Una MOSTRA nell’antica chiesa di S. Maria Assunta – chiesa matrice del paese – punta i riflettori su questo mondo delle arti a torto considerate minori. Saranno APPRENDISTI CICERONI gli studenti dell’Istituto comprensivo Rocco Montano di Stigliano.
TRICARICO – Apertura Giornate FAI di autunno 2021 con un incontro dal tema:
ARMA DEI CARABINIERI E FAI insieme per la salvaguardia del territorio e l’educazione dei giovani ai valori del patrimonio culturale e ambientale (Protocollo d’intesa tra Arma dei Carabinieri e FAI del 6 maggio 2019) Palazzo ducale, sabato 16 ottobre 2021 ore 11:00.
Gli APPRENDISTI CICERONI saranno gli studenti del del Liceo scientifico Carlo Levi e dell’Istituto comprensivo – Scuola secondaria di primo grado Rocco Scotellaro di Tricarico.
• COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI già OSPEDALE DI SAN GIOVANNI DELLA CROCE. Unica sede in Basilicata ubicata in un edificio storico del sec XVI, la visita consentirà di apprendere la storia dell’edificio e le sue svariate funzioni. Con la guida dei carabinieri si accederà agli uffici della centrale operativa e radio mobile, e alla interessante documentazione fotografica esposta, sulla storia del brigantaggio, sulla storia dell’edificio e dell’ARMA.
• Museo Diocesano di Tricarico, MUDITMOSTRA”Restauri, ricerca e valorizzazione. Nuova luce sul patrimonio della Diocesi di Tricarico”, curata da Mauro Vincenzo Fontana e Gianni Garaguso. Oltre all’esposizione permanente sarà possibile visitare la mostra delle opere recentemente restaurate: la pala di Armento “San Leonardo e donatore”; tre sculture lignee che documentano l’arte della controriforma, un “Cristo alla colonna”, un “San Francesco d’assisi” e un “Cristo morto”; una coppia di busti reliquiari del sec. XVII; una pregiata sedia liturgica dalle forme barocche.
• La VIA DEI CAVALIERI e i suoi antichi Palazzi, il Palazzo dei nobili Castellana o Atrio consolato, Palazzo Topazi e Palazzo dei Cavalieri di Malta, importanti esempi di edifici storici e di “vicinato”, con relativi portali lapidei cinquecenteschi, ubicati in pieno centro cittadino, narrano la storia dei dei Cavalieri di Malta, delle nobili famiglie e degli uomini illustri che qui abitavano, come i fratelli Rocco e Angelo Mazzarone.
Condivisa pertanto con le istituzioni civili, religiose e militari che rendono possibile la narrazione di luoghi grazie all’impegno di uomini e donne, giovani e “meno giovani”, che fanno dono del proprio tempo e delle proprie competenze sperimentate o in formazione, per valorizzare il proprio territorio, per generare sensibilità e crescita culturale, attraverso un’azione coordinata dal FAI centrale, dal Presidente Regionale, dai Capi Delegazione, dai Capi Gruppo, che efficacemente operano in sintonia con Dirigenti Scolastici, Docenti, Professionisti, Studenti.
Quest’anno insieme al FAI
le due Province di Potenza e Matera, i Comuni coinvolti; le istituzioni afferenti al MiC e ai Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca; al Ministero della Difesa, ricordano il centenario della traslazione del Milite ignoto.
Nel crescente impegno della Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”, le Giornate FAI di Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97) nel corso delle quali si chiede a coloro che lo desiderano di sostenere il FAI con un contributo minimo.
Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI. È infatti suggerito uncontributo non obbligatorio di 3 euro. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati. Chi lo vorrà potrà anche iscriversi al FAI online oppure durante l’evento.Prenotazione online consigliata (salvo diverse indicazioni segnalate sul sito) su www.giornatefai.it; i posti sono limitati.
Un grande grazie va naturalmente ai privati che hanno aperto le porte dei loro beni attivando un’azione dialogante e sinergica con il FAI in Basilicata. Insieme si cresce! Siamo certi che il nostro impegno è una goccia nel mare ma, per riprendere una celeberrima frase, senza questo impegno offerto dai Volontari del FAI e da noi tutti, “l’Oceano avrebbe una goccia in meno”.
LE VISITE SI SVOLGERANNO NEL PIENO RISPETTO DELLE NORMATIVE ANTI COVID-19. IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEL D.L. 105 23/07/2021, L’ACCESSO SARÀ POSSIBILE SOLO ALLE PERSONE IN POSSESSO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 (GREEN PASS). LA CERTIFICAZIONE VERDE È RICHIESTA ANCHE PER L’INGRESSO AI LUOGHI DI CARATTERE NATURALISTICO. PER I BAMBINI AL DI SOTTO DEI 12 ANNI IL GREEN PASS NON È OBBLIGATORIO.
Carmen De Rosa

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