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Senise: All’Arena Sinni, questa sera in scena “ESILI: Uomini Limiti Scoperte”

Lo spettacolo di danza contemporanea “ESILI: Uomini Limiti Scoperte”, della coreografa lucana Loredana Calabrese – direttore artistico della compagnia Balletto Lucanoè la sorpresa che non ti aspetti: un vero e proprio fiore all’occhiello tra le rassegne estive lucane, in grado di raccogliere grandi e meritati consensi da parte del Polo Museale della Basilicata e della colta città di Matera, in una coniugazione di ricerca e visione d’insieme tra passato, presente e futuro. La formula performativa è quella vincente e appagante del “club to club”, ovvero delle varie location (tutte straordinarie: spazi naturalistici, spazi antistanti a chiese e luoghi d’arte ibridi come foyer). Così, quest’anno, lo spettacolo “ESILI: Uomini – Limiti – Scoperte” dalla vibrante location della Terrazza di Palazzo Lanfranchi, dove ha debuttato lo scorso 25 agosto, approda, giovedì 30 agosto ore 21.30 (ingresso gratuito), nella sognante quanto ospitale atmosfera dell’Arena Sinni di Senise (PZ).

Il lavoro artistico che va in scena fa pensare al personaggio di uno dei quadri di Hart Benton che balla e ondeggia: “Esili”, infatti, è leggerezza mentale; e pur spostando l’accento (“Esìli”), le due parole suggeriscono, entrambe, il raggiungimento creativo di forze e il superamento di limiti. Ecco che, dalle prime battute, si fa chiaro il riferimento all’esilio di Carlo Levi, quell’esilio archetipicamente lucano, durante il quale sono nate pagine di purezza, di nuda verità su Aliano e la Basilicata, terra silente e leggera nelle sue epoche storiche. Le coreografie non hanno come costrutto la nostalgia, ma possiedono la scoperta di ciò che avviene, che si sente nella contemporaneità. Dunque, un progetto di ‘ascolto’, comprensione e ricerca della propria terra madre: qui il corpo è collante tra la natura che ci circonda, il rumore del suo silenzio e le emozioni che suggerisce, tramutandosi in acqua, vento, sole, terra, campi, mani, sudore, silenzio, esilio.

La rappresentazione artistica, unica nel suo genere, è inquadrabile come teatrodanza e vede tra gli attori-danzatori: Luana Filardi, Pasquale De Giacomo, Antonio Polito, Agnese Trippa, Aleksandr Vacca. Per l’occasione, si instagliano alla perfezione il tripudio d’arpa della musicista e cantante lucana Daniela Ippolito, autrice di un pregiato studio di ricerca dei canti popolari della Basilicata, alle condensazioni fotografiche realizzate dal film-maker e fotografo lucano Angelo Chiacchio. Luci e visual delle grandi occasioni completano l’esperienza spettacolare.

di Michela Castelluccio

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