“L’audizione odierna dell’assessore Cicala in Seconda Commissione ha fatto emergere una realtà ben diversa da quella rappresentata negli annunci dei giorni scorsi: i 25 milioni promessi agli agricoltori non sono immediatamente disponibili e, per buona parte, richiederanno ancora mesi prima di tradursi in interventi concreti”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali di centrosinistra al termine dell’audizione dell’assessore all’Agricoltura.
“I primi 10 milioni per il caro carburante dovrebbero provenire dalle risorse del 3% delle royalties petrolifere relative al 2025, ma richiedono ancora accordi con i ministeri competenti e successivi adempimenti amministrativi. Gli ulteriori 10 milioni del CSR, destinati ai maggiori costi dei fertilizzanti e dell’energia, necessitano di una modifica della programmazione e di circa tre mesi di procedure prima di arrivare al bando. Infine, i 5 milioni del fondo rotativo affidato a ISMEA non rappresentano un intervento diretto contro il caro carburante”.
“Ma c’è anche una questione politica che non possiamo ignorare. Tanto nella gestione dei rapporti con le associazioni di categoria quanto nel merito delle risposte agli agricoltori, il governo regionale non si è dimostrato all’altezza della situazione. Invece di favorire il dialogo e ricercare una posizione condivisa tra le diverse rappresentanze agricole, il centrodestra ha contribuito ad alimentare divisioni e contrapposizioni proprio nel momento in cui sarebbe stato necessario unire le forze. Una crisi di questa portata richiedeva e richiede ascolto, trasparenza e coinvolgimento di tutti, non interlocuzioni frammentate e annunci privi di un quadro attuativo sufficientemente chiaro”.
“Non possiamo dirci soddisfatti. Le imprese agricole hanno bisogno di liquidità oggi, non di annunci destinati a concretizzarsi tra diversi mesi. Restano inoltre senza una ricostruzione convincente gli impegni assunti e disattesi negli anni precedenti, dai 10 milioni del 2022 ai 12 milioni annunciati nel 2024. Anche l’assenza di molti consiglieri di maggioranza durante l’audizione testimonia una scarsa attenzione verso una crisi che sta mobilitando migliaia di agricoltori”.
“Accogliamo favorevolmente l’ipotesi di un Consiglio regionale straordinario. Intanto, il 3 novembre sarà discussa la mozione che abbiamo presentato unitariamente e che il Consiglio ha iscritto all’unanimità all’ordine del giorno. Chiediamo alla Giunta di individuare risorse effettivamente disponibili, interventi immediati e un cronoprogramma verificabile. La crisi agricola non si supera dividendo le rappresentanze o moltiplicando gli annunci, ma costruendo risposte concrete e condivise. Gli agricoltori lucani non possono più aspettare: dalle promesse bisogna passare ai fatti.”
I consiglieri regionali di centrosinistra della Basilicata
Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo,
Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese,
Viviana Verri, Giovanni Vizziello
L’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, ha illustrato oggi in Seconda Commissione consiliare le misure a sostegno delle imprese agricole lucane colpite dal caro energia e dall’aumento dei costi di produzione.
«In Commissione abbiamo ricostruito il quadro degli interventi annunciati – ha dichiarato Cicala – Ho chiarito la distinzione tra il pacchetto regionale complessivo e le tre linee dedicate al comparto agricolo: 10 milioni di euro per il caro gasolio, 10 milioni nell’ambito del CSR per i maggiori costi di produzione e 5 milioni per un fondo rotativo destinato alle emergenze e alle calamità».
«Siamo dentro un’emergenza, e alcuni passaggi sono per loro natura in divenire. – ha aggiunto l’assessore – Proprio per questo è giusto dire con chiarezza, per ogni intervento, qual è l’indirizzo politico, da dove arrivano le risorse, quali atti servono, con quali criteri e in quali tempi. Informeremo il comparto di ogni avanzamento man mano che si concretizza, lavorando con gli uffici e con gli interlocutori competenti».
Al quadro regionale si aggiunge la misura nazionale approvata oggi dal Consiglio dei ministri. Il decreto-legge stanzia 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul gasolio agricolo, fino a 45 centesimi al litro, per gli acquisti effettuati fino al 15 ottobre. I fondi saranno erogati tramite AGEA.
«Ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida per l’attenzione riservata al comparto. – ha ripreso l’assessore – È una misura nazionale, con un proprio percorso attuativo: si affianca alle linee regionali e non le sostituisce».
L’assessore ha poi richiamato l’importanza di un’informazione corretta. «Quando si parla di agricoltura e di risorse pubbliche, la verifica dei dati è fondamentale – ha voluto ribadire – In una fase come questa circolano molte informazioni, non tutte corrette. Invito gli agricoltori e chi segue il comparto a fare riferimento ai canali istituzionali dell’Assessorato e alle mie pagine social. Lì continuerò a condividere aggiornamenti chiari e documentati».
Dalla Commissione, infine, è emersa la volontà di convocare una seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata al tema.
«Ho dato la mia piena disponibilità a riferire alla massima assise regionale sulle azioni dell’Assessorato, sullo stato delle misure e sui prossimi passaggi – ha concluso Cicala – Come Assessorato alle Politiche Agricole continuiamo a lavorare, attraverso il Dipartimento e l’ALSIA, perché ogni risorsa annunciata diventi un aiuto concreto per le imprese agricole lucane».




