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Lavoro

Uil Pensionati: “Potere d’acquisto, sanità e welfare. In Basilicata serve un nuovo patto tra generazioni”

“Recuperare il potere d’acquisto di pensionati e lavoratori deve essere una priorità anche per la Basilicata. Le pensioni basse e i salari insufficienti non sono questioni separate: sono due facce dello stesso problema e incidono direttamente sulla qualità della vita delle famiglie e sul futuro della nostra regione». È quanto afferma Carmine Vaccaro, segretario regionale della Uil Pensionati Basilicata, intervenendo sui temi rilanciati dal segretario generale della Uilp Carmelo Barbagallo. “In Basilicata – sottolinea Vaccaro – il problema è particolarmente evidente. Il costo della vita aumenta, mentre pensioni e redditi spesso non sono sufficienti a garantire una vita dignitosa. E troppo spesso sono proprio i pensionati, attraverso le loro pensioni, a sostenere figli e nipoti in difficoltà. Non possiamo continuare a considerarli un bancomat familiare o dello Stato: i pensionati sono una risorsa per le nostre comunità. Secondo Vaccaro, la difesa del potere d’acquisto deve essere accompagnata da una vera politica di crescita dei salari. “Se i giovani lavorano con retribuzioni basse e contratti precari, il problema si ripresenterà domani sotto forma di pensioni povere. In una regione come la Basilicata, dove continuiamo ad assistere alla partenza di tanti giovani verso altre regioni e altri Paesi, la questione salariale diventa anche una grande questione sociale e demografica. Dobbiamo creare le condizioni perché un giovane possa scegliere di restare, lavorare e costruire il proprio futuro nella propria terra”. Altro tema centrale è quello della sanita. “La Basilicata ha bisogno di una sanità sempre più vicina ai cittadini – afferma il segretario regionale della Uilp –. Nei piccoli comuni e nelle aree interne le difficoltà di accesso ai servizi pesano soprattutto sugli anziani e sulle persone fragili. Liste d’attesa, carenza di servizi territoriali e difficoltà negli spostamenti finiscono per gravare sulle famiglie. Occorre rafforzare la medicina territoriale, l’assistenza domiciliare e i servizi di prossimità”. Per la Uil Pensionati Basilicata va inoltre sostenuto un welfare più efficace, capace di accompagnare le famiglie e valorizzare il ruolo sociale degli anziani. In questa prospettiva, la proposta di un servizio civile per gli anziani, rigorosamente volontario, può rappresentare un’opportunità interessante anche per la nostra regione. Pensiamo a pensionati che, in base alle proprie competenze e passioni, scelgano di dedicare alcune ore alla comunità, contribuendo alla cura degli spazi pubblici, alle attività sociali, culturali e ambientali. Non si tratta di sostituire il lavoro retribuito – precisa Vaccaro – ma di riconoscere il valore dell’esperienza e della partecipazione degli anziani. In Basilicata abbiamo una grande ricchezza di competenze e di disponibilità che può essere messa al servizio delle comunità. Dobbiamo costruire – conclude il segretario regionale della Uil Pensionati Basilicata – un nuovo patto tra generazioni, mettendo insieme lavoratori, pensionati, giovani e istituzioni. Difendere il potere d’acquisto, garantire pensioni e salari dignitosi, rafforzare la sanità e il welfare significa difendere il futuro della Basilicata. I pensionati non sono un peso: sono una parte fondamentale della nostra società e una risorsa che la Basilicata deve valorizzare”. 

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