Sabato 8 agosto 2026, nella cornice della località Bandiera a Corleto Perticara (PZ), torna Radica Fest – Il festival del risveglio e del ritorno, il progetto culturale promosso dall’Associazione Iperuranio – Il mondo delle idee.
Nato dalla volontà di un gruppo di giovani di contribuire alla vita culturale del proprio territorio, Radica Fest è un festival che mette in relazione arte, territorio e comunità, con la convinzione che la musica possa essere molto più di uno spettacolo: un’occasione di incontro, di dialogo e di condivisione. Per questo il festival affianca ai concerti e alle altre forme di espressione artistica momenti di dialogo e confronto, costruendo un percorso in cui ogni ospite contribuisce ad alimentare una riflessione comune.
L’edizione 2026 si aprirà con il live acustico di Morena, realizzato in collaborazione con Musica Senza Etichetta: una collaborazione nata dall’incontro tra due realtà che condividono la stessa idea di musica, autentica, libera e capace di creare connessioni.
Seguirà il talk con La Tornanza, insieme a Flavio Albano, Giusi Giovinazzo e Nicola Ragone, un momento di confronto dedicato ai temi del ritorno, dell’appartenenza e del futuro delle aree interne.
Il programma proseguirà con il live acustico di Francesca Giannizzari, cantautrice lucana che ha costruito il proprio percorso artistico tra Italia ed Europa senza mai perdere il legame con le proprie radici.
A seguire sarà il turno dei Santi Francesi, duo che negli ultimi anni ha costruito un cammino artistico coerente, autentico e in continua evoluzione, affermandosi come una delle proposte più interessanti della scena musicale italiana. La loro capacità di coniugare ricerca e identità li rende una presenza perfettamente in linea con la filosofia del festival. Spazio anche al teatro con Saverio La Ruina, che porterà in scena “Via del Popolo”, uno spettacolo capace di raccontare, attraverso la storia di una strada del Sud, il cambiamento dei paesi, delle persone e delle relazioni, interrogandosi sul significato dell’appartenenza. A chiudere il festival sarà Casadilego, cantautrice e polistrumentista che, con una scrittura essenziale e sincera, racconta il silenzio, il tempo e la ricerca di ciò che resta quando il rumore si ferma.
Come nella scorsa edizione, ogni artista non si limiterà all’esibizione, ma si farà voce di un dialogo con il pubblico, perché Radica Fest non cerca semplice intrattenimento: cerca di seminare tracce, di coltivare insieme riflessioni che restino anche dopo che le luci si sono spente.
Dopo una prima edizione che ha dimostrato quanto anche un piccolo borgo possa diventare luogo di incontro e di produzione culturale, Radica Fest continua il proprio percorso con una visione chiara: contribuire, attraverso attività culturali, a raccontare una Basilicata che non si limita a custodire o difendere il proprio passato, ma si impegna a immaginare e co-costruire il proprio futuro.
Ingresso gratuito.
Per conoscere il programma completo, gli orari e tutti gli aggiornamenti sull’evento, è possibile seguire le pagine ufficiali Facebook e Instagram di Radica Fest.
Sull’Associazione Iperuranio
L’Associazione “Iperuranio. Il mondo delle idee” nasce nel settembre 2009 a Corleto Perticara con l’obiettivo di promuovere attività culturali, ricreative e sportive, con particolare attenzione al protagonismo giovanile. Nel corso degli anni ha dato vita a numerose iniziative ormai consolidate, come la Tombolata Musicale e l’Escape Room. Radica Fest nasce dallo stesso spirito: dare corpo a un progetto culturale strutturato, capace di diventare un appuntamento di rilievo per l’intera valle.





