Mille i cortometraggi e lungometraggi iscritti ai concorsi, 42 le proiezioni effettuate nell’arco della manifestazione nelle varie aree allestite, 50 giovani studenti che ogni giorno hanno seguito l’evento, una delegazione di 49 rumeni arrivati per l’occasione per conoscere il territorio. Sono alcuni dei numeri della diciassettesima edizione di Marateale – Premio Internazionale Basilicata, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate italiana, che si è svolto per un’intera settimana nella splendida cornice del Teatro sul Mare dell’Hotel Santavenere, a Maratea. La kermesse ha visto la presenza di mille spettatori ogni sera, arrivati anche a 2000 in alcune giornate, 14 ospiti internazionali, 51 italiani, 11 masterclass, 5 convegni, circa 120 camere al giorno occupate nelle strutture , 30 persone tra staff tecnico ed organizzativo. L’ultima giornata si è aperta con la premiazione dei vincitori dei concorsi Marateale in Green e Myllennium Award. A seguire lo spazio Frecciarossa, con la partecipazione della responsabile Accordi Commerciali e Servizi Ancillari Antonella Graziano. Tra le interviste e premiazioni della serata Maria Teresa Sempreviva (prefetto), Thony, Angelica Amodei, Sveva Mariani, e il cast della popolare serie I Cesaroni. Protagonisti anche Sofia Milos, Peppone Calabrese, Neri Marcorè, Micaela Ramazzotti, con una intervista a Rocco Papaleo, per celebrare il legame tra arte e territorio. A chiudere il festival, la proiezione in anteprima nazionale del film Brother Versus Brother, alla presenza del regista Ari Gold.
Nell’incantevole scenario dell’hotel Santa Venere il sottile filo, ma fondamentale che collega due sfere dell’arte il cinema e la moda, ha preso forma in una delle serate del Marateale, un defilé e uno shooting fotografico con le particolari creazioni della Disegnatrice e Stilista di moda Carmela Fortunato di Roccanova.
Già a partire dagli anni 20 del 900 alcuni registi e produttori cominciavano ad utilizzare la moda e i costumi per aumentare l’appeal di alcune star creando per lo spettatore quel piacere visivo che completava il personaggio.
La poliedrica Stilista lucana anche quest’anno ha fatto centro destando grande stupore, l’hotel Santa Venere e la spiaggia privata hanno fatto da palcoscenico ad un evento davvero unico. È ormai risaputo che nel mondo della moda uno shooting fotografico è stato e sarà sempre un affascinante dietro le quinte di creatività, stile e visione.
L’arte sartoriale attraverso l’obiettivo della macchina fotografica è stata catturata per sempre celebrando ancora una volta la settima arte.
Una fusione perfetta nella perla del tirreno tra splendidi tessuti, il verde della natura ed il luccichio del mare , ad evocare immagini di eleganza e bellezza gli abiti a cui la Stilista si è ispirata film iconici che hanno fatto la storia del cinema italiano ed internazionale come A porte chiuse con la splendida Anita Hekberg che fu girato in parte proprio nel comune di Maratea, in particolare nel porto e proprio presso l’hotel Santa Venere.
Un omaggio anche alla splendida Julia Roberts
nel film Se scappi ti sposo una particolare rivisitazione con una sposa in jeans tutto dipinto a mano, capo presentato anche in altre occasioni, con velo e corpetto rosso, e poi ancora una creazione in tessuto paiettato argento dedicata alla splendida Sophia Loren nel film La baia di Napoli del 1960, tra gli abiti anche uno ispirato al film La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock del 1958 e poi Cleopatra del 1963 protagonista indiscussa Elizabeth Taylor.
Posso dunque affermare, dichiara la Stilista Fortunato, che la Basilicata si riconferma terra di Cinema, capace d’ispirare, attrarre talenti e storie nuove, una terra in cui posso immergermi e da cui posso attingere nuove idee per nuovi progetti, la moda rimane un potente mezzo di comunicazione che influenza il cinema, creando stili e icone che rimarranno sempre nel nostro immaginario collettivo.














