Cicala a San Costantino Albanese, Capitale per un giorno

“Questa mattina a San Costantino Albanese ho scoperto le bellezze di una comunità attiva che mantiene vive le tradizioni lucane e le radici arbëreshë. Il piccolo borgo sulle pendici del Parco nazionale del Pollino, divenuta ‘Capitale per un giorno’, ha fatto da cornice alle splendide opere dell’artista Enzo Schillizzi, di cui corre il decennale della morte”. Così il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, a commento dell’iniziativa ‘Percorsi artistici intorno a Enzo Schillizzi (1955-2009), da lui giudicata “di grande impatto emotivo”.


“Indovinata l’idea di far divenire questo affascinante paesino lucano un museo a cielo aperto – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale. Le opere del pittore, esposte nelle case e nei luoghi simbolo del paese, hanno acquistato un valore ancor più forte che celebra valori importanti quali l’attaccamento alle proprie radici, alla tradizione e al folklore arbëresh. Opere che, uscendo dalla rigidità degli spazi museali, sembrano dialogare con l’ambiente urbano, con la popolazione locale, principale depositaria dell’opera dell’artista, e i turisti”.

“Un pittore – ha sottolineato Cicala – che ha saputo interpretare i temi della cultura e della tradizione arbëresh e il mondo contadino, rileggendoli in una visione assai moderna e inedita rispetto agli stereotipi iconografici lucani. Un artista che ha suscitato l’interesse di docenti universitari, Lorenzo Ferrarini (University of Manchester) e Nicola Scaldaferri (Università di Milano) che gli hanno dedicato un catalogo e un sito ospitato presso il dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’università di Milano con una selezione rappresentativa delle sue opere. Segno della capacità espressiva dei nostri artisti che, con passione e con diversi strumenti linguistici, celebrano un territorio dalle mille letture”.

“Sono rimasto attratto – ha affermato il presidente del Consiglio regionale – dai Nusazit, i pupazzi pirotecnici della festa patronale, interpretati da Schillizzi con mani sapienti. I straordinari riti arbëresh hanno ripreso forma e colore sotto gli occhi attenti dei visitatori. Sono stato con giovani imprenditori, artigiani, commercianti e con i cittadini che dedicano tempo ed energie per la comunità. Un esempio per tutta la Basilicata che è già ricca di molti esempi virtuosi ma che vanno ulteriormente valorizzati verso un progetto turistico strutturato ed efficace per tutto l’anno”.

Potrebbe interessarti
Articoli correlati
Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
RICEVI GRATIS LE NOSTRE NOTIZIE