Il fischio di un treno storico per risvegliare le aree interne. Preparativi pulsanti per l’arrivo, domenica 18 ottobre, del convoglio in partenza da Napoli Centrale e diretto a Contursi Terme. Un appuntamento di straordinaria importanza per la promozione e il rilancio turistico dell’intera Valle del Sele.
Numerosi sono gli itinerari di grande interesse culturale offrendo ai tanti turisti che visitano la regione l’occasione di vivere un’esperienza fuori dal tempo a bordo di convogli d’epoca, un Archeotreno che da da Napoli città porta alle aree archeologiche Campane.
Ma non è solo un viaggio in treno, è un progetto di territorio. Un grande risultato nato dal costante e prezioso impegno di SVIMAR – Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne, che ha fortemente voluto e ottenuto questa fermata attraverso un intenso lavoro di cucitura istituzionale con la Regione Campania, la Fondazione FS Italiane, Treni Turistici Italiani, il Comune di Contursi Terme e tutti i Sindaci dei Comuni aderenti.
Un viaggio che attraversa la Campania regalando profonde emozioni, svelando dal finestrino le meraviglie della Valle del Sele, dei Monti Alburni e del Vallo del Tanagro. Un modello concreto di accoglienza e turismo integrato che unisce in un unico racconto tradizioni, arte, storia, cultura, religione, ambiente ed enogastronomia.
Attraverso questa programmazione dedicata alla Campania i treni storici diventano strumenti di promozione turistica e culturale, capaci di mettere in relazione grandi città, borghi, paesaggi offrendo ai viaggiatori un’esperienza di viaggio accessibile ed esperienziale.
La vera forza dell’iniziativa è la sua capillarità. Dopo la sosta a Contursi Terme, cuore termale della valle, il progetto si espande grazie a 13 navette dedicate che permetteranno ai visitatori di raggiungere comodamente tutti i borghi che hanno aderito con entusiasmo.
Un circuito virtuoso che coinvolge: Buccino, Campagna, Caposele, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Ricigliano, Romagnano al Monte, San Gregorio Magno, Serre, Sicignano degli Alburni e Valva.
Come dichiara il Presidente di SVIMAR, *Giacomo Rosa*: _“L’arrivo di questo treno storico dimostra concretamente come la sinergia tra istituzioni, enti e territori possa trasformarsi in una straordinaria opportunità di sviluppo per le nostre aree interne. Non è folklore, è una strategia di futuro. Tutto è pronto per vivere una giornata indimenticabile”._
Questo viaggio speciale non è solo un percorso tra storia e paesaggi, ma un vero e proprio generatore di emozioni che toccherà i luoghi più suggestivi del territorio
Il conto alla rovescia iniziato per Sud che si muove, e questa volta viaggia su rotaia.
Carmen De Rosa. Portavoce SVIMAR





