Cronache

Dal casato Antinolfi riceviamo e pubblichiamo

Il casato Antinolfi tra passato e presente

Anche quest’ anno il casato Antinolfi ha voluto rendere omaggio alla bellezza e ai nuovi talenti. Negli anni precedenti con la collaborazione e partecipazione attiva al concorso canoro della città di Giffoni, mentre quest’ anno in collaborazione con “ARE” Comunication International ha voluto partecipare attivamente al concorso nazionale denominato “Sanremo Newtalent” con l’esclusiva mondiale di Miss Principessa d’Europa.

Infatti, il casato al concorso canoro nazionale rilascerà il riconoscimento e titolo ufficiale di “Encomio Speciale nell’ Arte del Canto”

mentre l’ARE un contratto discografico per la produzione di un singolo nel celebre studio di Fonoplay Record a Milano; intervista su giornale nazionale; presenza come Special Guest inclusa esibizione ad almeno due eventi nazionali televisivi. Con selezione per Sanremo Newtalent, con l’opportunità di mettersi in gioco esibendosi in TV. Questo sarà possibile sia per chi aspira semplicemente a vivere emozioni e momenti unici ed esclusivi, sia per chi ha l’aspirazione di fare della musica il proprio lavoro.

Sempre nella stessa iniziativa si svolgerà il concorso di bellezza nazionale di “ Miss Principessa d’Europa che per la prima volta , alla vincitrice andrà un montepremi, valore immagine e promozione di oltre 20.000,00 e concessione esclusiva del titolo nobiliare di “ Baronessa”. Quest’ultimo concesso dal casato dei Principi Antinolfi. Iscrizioni gratuite collegandosi al sito: http://www.principessadeuropa.com/2023/04/la- miss-principessa-deuropa-ricevera-un.html , ove troverete ogni dettaglio dei concorsi.

Tra gli antichi e celebri casati un posto di rilievo spetta senz’altro al casato Antinolfi.

Ma, aldilà della tradizione fare memoria della nostra storia più lontana e anche di quella più vicina, come sempre più spesso accade, un pò a tutti vogliamo quest’oggi richiamare la storia del nostro antico casato che è anche storia del territorio che ci circonda e che rappresentiamo. L’occasione ci è offerta per ricordare la figura più importante generata dalla nostra terra e figura più importante anche ovviamente, della dinastia da cui ebbe origine, quella dei principi Antinolfi tanti secoli fa e che in breve tempo estesero il loro dominio in un vastissimo territorio del meridione o detta “Longobardia minore”. La storia di tutte le nostre caratterizzazione dalla presenza e dall’azione dei principi Atenolfo Antinolfi e spesso, come era abituale a quei tempi, anche la storia di guerre, di sconfitte, di aggressioni e di lotte.

I castelli che richiamano questo nome sono diffusi un pò ovunque, e testimoniano ancora oggi l’importanza che per diversi secoli ebbero e l’influenza che esercitarono.

Storia comune perciò, unita dallo stesso filo conduttore di questo nome e di questa famiglia; storia comune che inizia dopo la fine dell’impero romano.

Oggi il casato del Principe Mauro VIII Antinolfi, che come detto, vanta oltre 1.200 anni di storia diretta, come ben mette in luce la copiosa storiografia illustrata anche nel libro denominato “ Memorie Istoriche del casato Antinolfi” “ I edizione” pubblicato dalla casa editrice “Creged Editore nel 2022”, relativo ai principi Atenolfo/Antinolfi di Capua e Benevento, essi seppero dare prova di grande longevità, preservando buona parte della propria identità. Le strategie messe in atto durante il dominio della dinastia consentì agli stessi di sopravvivere e mantenere i propri poteri fino al 1600 in tutti i territori che dominavano. Infatti, com’è noto, il Conte Landolfo I senior, detto Matico (grandi  mascelle), fu il vero primo Conte di Capua, assurto al trono capuano nell’ 815.

Ma la storia del casato Antinolfi non si ferma solo alla Longobardia Minore ma bensì, in data 29.08.2017 il principe Mauro VIII Antinolfi viene adottato con adozione Internazionale, d’Onore ed Araldica e con abdicazione irrevocabile da parte di Czar Anton Romanov Rurikovitch Cazarevtche XI, della dinastia dominante durante la Rus’ di Kiev. Quindi nominato Gran Principe e Czar dell’ Impero Medievale di Kamchadal e Transnistria e delle 198 province dell’ impero medievale Russo. Alla Storia del Casato si unisce la storia della Russia Imperiale che vanta oltre 1160 anni di storia. Il Casato vanta anche numerose pubblicazioni come sul Libro D’Oro delle famiglie nobili e notabili italiane, edito dal Conte Enzo Modulo Morosini, anni 2016 e 2022. E’ inserito nel Gazzettino Araldico del Centro Studi Araldici, numero 21, del mese di novembre 2016, ed è riportato nell’Annuario della Nobiltà Italiana , edito e curato dal Dr. Andrea Borella, edizione 2015/2020, volume II, pagina 2582 . Sempre il Casato viene riportato nel Primo Volume, pagine 64 e 564, del Registro Araldico Italiano, edizione 2007 – 20018, edito da Pasquini e pubblicato nell’ anno 2019. Lo stemma della Casa è coperto da Copyright, con registrazione nr. DEP635972554937764144 del 26/04/2016.

La famiglia Antinolfi fu iscritta nell’Elenco Ufficiale della Nobiliare Italiano nell’anno 1922.

La dinastia Antinolfi guarda al futuro custodendo il passato e conservando lo stesso impegno costante e quotidiano di sempre.

Dalla sede del casato

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