Lavoro e Salute

Viggiano adotta il piano di zonizzazione acustica. Basta rumori “molesti”nell’area COVA!


Il consiglio comunale di Viggiano ha deliberato all’unanimità l’adozione del “Piano di Zonizzazione Acustica” ai sensi della Legge quadro sull’inquinamento acustico n. 477 del 26/10/1995. Ne dà notizia Rosita Gerardi, Assessore del comune di Viggiano.

Si è giunti alla redazione del Piano a seguito delle proteste degli abitanti nella zona Vigne di Viggiano, per il continuo ed incessante rumore molesto soprattutto nelle ore notturne prodotto dalle attività del vicino ed attiguo stabilimento Eni di Viggiano.

La presentazione del piano di zonizzazione acustica è avvenuto il 10 ottobre al Centro Sociale di Viggiano, alla presenza del architetto Antonio Graziadei redattore del piano e del suo staff, della responsabile dell’area tecnica architetto Antonella Amelina, del presidente della commissione VIS Michele Montone nonché capogruppo di maggioranza del consiglio comunale di Viggiano e dell’assessore Rosita Gerardi.

I lavori sono stati aperti appunto dall’avvocato Gerardi la quale ha presentato il piano di zonizzazione acustica specificandone nei dettagli l’importanza soprattutto dal punto di vista tecnico, sottolineando che è il primo piano acustico presentato nella regione Basilicata. Viggiano infatti è il primo comune della Basilicata a dotarsi di un piano di zonizzazione acustica.
L’assessore ha più volte sottolineato come la regione Basilicata ad oggi non ha adottato alcuna normativa in merito, sebbene vi sia una specifica delega nella legge quadro 447 del 1995 con la quale si guardava proprio all’inquinamento acustico, delegando le varie regioni all’adozione di una delibera che normasse formazione e modalità di adozione del piano acustico. Ad oggi l’unica traccia nel disegno di delibera regionale (n 2337 del 10/12/2003) mai adottato.

Il piano di zonizzazione acustica rappresenta un elemento importantissimo per la comunità di viggiano voluto fortemente dal Sindaco Cicala e dall’Amministrazione comunale, su sollecitazione della popolazione Residente nella zona circostante il COVA (Vigne) che subisce quotidianamente le emissioni anche di carattere rumorose provenienti dallo stesso.
Il Piano di zonizzazione acustica così come la VIS (Valutazione di impatto sanitario) si pongono come obiettivi principali dell’attuale amministrazione comunale in materia di tutela dell’ambiente e della salute, che arrivano dopo circa 15 anni dall’inizio dell’attività estrattiva, che segnano un punto di partenza a tutela della comunità e delle generazioni future. L’assessore Gerardi nel corso della presentazione ha sottolineato più volte come si renda necessario un intervento normativo della Regione Basilicata a tutela non solo della comunità valligiana, ma di tutte quelle comunità interessate da attività estrattive ed industriali (Pisticci, Melfi) e del peso che lo stesso piano di zonizzazione potrebbe avere per questi territori.

Il piano nello specifico è stato presentato dall’Arch. Antonio Graziadei che lo ha presentato in tutti i suoi elementi, specificando e chiarendo la differenza tra valore di emissione e valore di immissione e presentando insieme al suo staff, area per area le classi e i limiti dopo uno studio sul territorio durato più di due anni.


Presente anche i rappresentanti dell’Ossevatorio della Val d’Agri i quali avevano sollecitato un incontro per la presentazione e i chiarimenti del piano, le cui osservazioni verranno prese in considerazione e valutate per avere “il miglior strumento di zonizzazione possibile” e il Dott. Giambattista Mele il quale già nel 2010 aveva sollecitato il Comune di Viggiano ad intervenire con un piano di zonizzazione acustica che guardasse al benessere dei cittadini.

Sottolineano l’assessore Gerardi e il capogruppo Montone che è un punto di partenza e che le osservazioni che sono arrivate e arriveranno serviranno a migliorarlo, anche successivamente alla applicazione definitiva.

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